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Arma della Pollera
Quota Sottozero
(delorenzi, 19/02/2007)

Area Tematica: altro
Area Geografica: Alpi Liguri

Arma della Pollera


Oggi 18 febbraio 2007 è continuata l’ attività speleologica “sottoquotazero”, con escursione all’ Arma della Pollera in Comune di Finale Ligure.

Sono presenti (in rigoroso ordine alfabetico)

Alexander
De Lorenzi
Erne e Signora
Granpasso
Pollon
Tommy

Partenza come da accordi alle ore 8:00 in via Dino Col a Sampierdarena. Caricati armi e bagagli sulla potente autovettura di chi scrive, ci si avvia verso Finale Ligure.

Granpasso funge da navigatore…………sprovvisto di interruttore.

In breve arriviamo a Finale Ligure, senza tentennamenti, e si fa una prima tappa in una Finalborgo quasi deserta. Due passi per le belle viuzze e colazione, indi si risale in macchina ed in breve si arriva alla chiesa di Perti, dove incontriamo Repetto & C.

Proseguiamo lungo una stretta stradina dove incrociamo alcuni tedeschi, fino ad arrivare dove la strada termina in un piccolo spiazzo con panche in legno.

Nel frattempo ci raggiungono Erne e Signora con Tommy. Preparativi e partenza verso l’ingresso dell’ Arma della Pollera in un bel sentiero punteggiato da olivi e lecci.

Ben prima di arrivare in prossimità dell’ ingresso si ode un vociare……... Granpasso dice “belin… c’è il mondo”. In effetti incontriamo un nutrito gruppetto di scout che si apprestano a calarsi nella grotta. (mi astengo da commenti).

Ci si prepara, carichiamo le lampade ad acetilene, e prima di iniziare la discesa, Granpasso da vero capo gita, catechizza i partecipanti sull’ uso delle lampade, su quello dei discensori, sulla corda….. si vede lontano un miglio che è nel suo.

Nascondiamo in un anfratto gli zaini, e ci portiamo sul bordo dello scivolo di cui tanto si era parlato nel forum. E’ già attrezzato con due corde, e passati alcuni minuti di attesa, durante i quali Granpasso litiga con la sua lampada ad acetilene, che non ne vuole sapere di accendersi, ci caliamo.

Erne e Signora, dopo gli amorevoli consigli al figlio Tommy ci salutano e vanno a fare il giro della Rocca di Perti.

Lo scivolo è assolutamente asciutto, la calata è frazionata in due e non crea particolari difficoltà.
Siamo in breve alla base dello scivolo e continuiamo sempre sotto la direzione di Granpasso che è l’ unico di noi ad avere già fatto la Pollera.

Dopo alcuni metri il nostro Capo gita va in avanscoperta…….. ma sbaglia clamorosamente il pertugio. E qui mi sento in dovere di spezzare una lancia in suo favore: a differenza infatti della grotta della Giara l’ Arma della Pollera è molto più articolata: ci sono infatti per facilitare il percorso, anche se sbiadite, alcune frecce colorate…….… ma il bello deve ancora venire.

Dopo avere individuato il giusto passaggio, Granpasso si incunea in una altro anfratto……. stavolta sembra quello giusto; lo seguono a distanza di vista, Alexander, Pollon, Tommy ed io che chiudo la fila.

E qui c’è il momento più comico della gita………. in perfetto stile “I Soliti Ignoti”, quando i nostri eroi demoliscono il muro sbagliato, mi ritrovo Granpasso…… alle mie spalle !! Aveva fatto un giro “a voragine”, ed era ritornato sui suoi passi ma seguendo un altro percorso.

A questo punto anche quelli non credenti come me si sono interrogati, su quale fosse il Santo più indicato a cui votarsi…….. ma è solo un attimo…… si riparte e si prosegue.

Arriviamo in quello che un tempo era una forra, con delle belle concrezioni, fino ad arrivare ad una piccola saletta che immette in una “buca da lettere”, che immette nel ramo attivo dove inizia la grotta del Buio Nuovo.

Dopo alcuni tentativi di Alexander (sette), che non riesce ad “imbucarsi”, decidiamo di ritornare indietro, non senza avere però avere programmato, per la prossima volta, di armare il traverso e aggirare quindi lo stretto cunicolo per continuare nella parte attiva della grotta.

Ritorniamo quindi senza particolari difficoltà all’ uscita della grotta rivedendo la luce.







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