Archivio Itinerari Archivio Articoli Forum Gallery Cerca nel Sito:      

Home Page
Appennino Ligure
Alpi Apuane
Alpi Liguri
Alpi Marittime
Alpi Cozie
Articoli

Forum
Gallery
Vecchia Gallery
Rivista
FAQ
Link
Vecchio Sito
Contatti
News

Area Riservata

User:

Password:











La Funicolare Zecca - Righi
Salire al Parco Urbano delle Mura
(delorenzi, 16/09/2007)

Area Tematica: storia e cultura
Area Geografica: Appennino Ligure

La Funicolare Zecca - Righi


Continuando sull’ argomento “la Città Inclinata”, dopo la Tramvia Principe – Granarolo, vediamo di conoscere in maniera più approfondita, un altro impianto che dal centro di Genova, conduce alle alture del Righi.


E’ la Funicolare Zecca Righi, l’ impianto di questo genere più importante e di maggiore sviluppo che abbiamo a Genova, gestito come gli altri dall’ A.M.T., che partendo da Largo della Zecca, e più precisamente da via Targa, conduce, come detto, sulle alture alle spalle di Genova.


Lungo un percorso di 1.428 metri, superando un dislivello di 278 metri, si arriva in circa 12 minuti alla stazione del Righi, da dove è possibile addentrarsi nel Parco Urbano delle Mura.

Sette sono le stazioni posizionate lungo il tracciato, che per la prima metà è interamente in galleria: partendo dalla stazione capolinea di Largo della Zecca, si incontrano in rapida successione le stazioni di Carbonara, San Nicolò, Madonnetta, Preve, San Simone ed il capolinea del Righi.

La possibilità di raggiungere, dal centro di Genova, le alture del righi, fa della funicolare un ottimo mezzo turistico. Lungo il percorso, scendendo alla stazione della Madonnetta è possibile inoltre raggiungere l’ omonimo Santuario.


Il santuario della Madonetta é dedicato a Nostra Signora Assunta di Carbonara ed è stato edificato tra il 1695 e il 1696 per gli Agostiniani dall'architetto imperiese Antonio Maria Ricca.
Ospita il Presepe, visitabile durante tutto l'arco dell'anno, composto da statuine del '600 e '700 della scuola del Maragliano, inserite in uno scenario che ricostruisce angoli e mestieri della Genova medioevale.


Dopo la consigliata visita al Santuario della Madonnetta, si arriva al capolinea superiore del Righi, da dove inizia il Parco Urbano delle Mura; imboccata Via Mura delle Chiappe, si incontra sulla nostra destra l’ Osservatorio Astronomico del Righi.


La nascita dell’ Osservatorio si deve grazie al Club Cacciatori Castellaccio che nel 1988, richiede al Comune di Genova la gestione della piccola “specola” abbandonata e ridotta ormai ad un rudere, antistante la propria sede.

La piccola torre, edificata nel 1939, grazie all'opera di due appassionati (il Prof. Gugliemo Marconi e il Prof. Alfredo Carlo Murri), ed utilizzata fino agli anni ’70 del secolo scorso da pochi privati, viene totalmente ristrutturata con finanziamenti dei soci del Club, e restituita alla città per la divulgazione dell’ astronomia.


Proseguendo lungo via del Peralto, oltrepassata una antica porta ricavata nelle mura, si arriva alla Osteria da Richetto.


Si tratta di una antica "ostaia", presente già a partire dal 1890, ricavata nella base delle mura seicentesche del forte Castellaccio, dove un tempo si trovava il posto di guardia a ridosso della strada.


Oltrepassate le mura seicentesche si arriva nell’ ampio piazzale antistante il Forte Sperone, da dove partono i numerosi sentieri che raggiungono i forti un tempo a guardia della città.

E’ possibile seguendo i sentieri evidenti e segnalati, visitare dapprima l’ imponente Forte Sperone, poi il Puin, il Fratello Maggiore ed infine il Forte Diamante ubicato in posizione dominante e raggiungibile tramite un sentiero a stretti tornanti.

Numerose sono inoltre le possibilità di utilizzo della mountain bike: il tracciato più facile ma anche più lungo è quello che dal piazzale sottostante il forte Sperone, segue il tracciato dell’ acquedotto Val Noci, fino ad arrivare ai filtri dell’ acquedotto medesimo.

Storia

La funicolare in narrativa nasce tra il 1895 ed il 1897 e viene realizzata in due tratti separati; il primo tratto, ultimato nel 1895, era quello che partiva da San Nicolò e raggiungeva, allora attraversando l’ aperta campagna alle spalle di Genova, la stazione capolinea del Righi.

Questa prima parte di funicolare era dotata di cinque stazioni: San Nicolò, Madonnetta, Via Mario Preve, San Simone, Righi.

La seconda parte dell’ impianto, che collegava largo della Zecca a San Nicolò, venne invece realizzata interamente in galleria ed entrò in servizio nel 1897.

Con il passare degli anni, a seguito dello sviluppo edilizio di Genova verso le sue colline, si ebbe un notevole aumento dei passeggeri che utilizzavano la funicolare, tanto che negli anni a cavallo tra il 1963 ed il 1965, i due impianti originari, fino ad allora separati, vennero uniti in uno unico.

La funicolare venne adeguata ai sempre maggiori carichi di esercizio e la massicciata in pietrisco fu sostituita da una soletta in cemento armato sulla quale vennero fissate le nuove rotaie.

Risale infine al 1990, l’ entrata in servizio della funicolare come la vediamo adesso, con una portata massima di circa 900 persone all'ora, una velocità massima di 6 metri al secondo, ed una capienza delle vetture di 150 posti.



Bibliografia e note:

Osservatorio Astronomico del Righi
Via Mura delle Chiappe 44
Tel: 010.2725544 - 010.809159
e-mail: osservatoriorighi@tiscali.i
http://www.osservatoriorighi.it

www.amt.it

Il Dizionario della Strade di Genova – Tolozzi Editore.


© QUOTAZERO.COM - E-mail: info@quotazero.com - Avvertenze - sito ottimizzato per risoluzione 1024x768 e superiori