Domenica scorsa io e Vecchiounno, abbandonati dagli abituali febbricitanti compagni di avventura, abbiamo deciso all'ultimo momento di salire questa bella cimetta delle Marittime.
Partenza verso le otto meno un quarto dal mare, colazione a Vernante da dove si devia per la borgata Palanfrè (1380 m).
Lasciata la macchina ci siamo immersi in una favolosa faggeta che al ritorno si sarebbe rivelata ancora più suggestiva nella luce meno intensa del pomeriggio.
Usciti dal bosco si affronta la prima rampetta che porta nel vallone degli Alberghi, dove la strada prosegue dolcemente in falsopiano fino al bivio. A sinistra si va verso il lago degli Alberghi, noi andiamo a destra dove il sentiero porta ai laghi del Frisson.
Raggiungiamo una bella malga e proseguiamo fino a incontrare il Lago Inferiore e 100 metri di dislivello più sopra il Lago Superiore.
Lasciamo i laghetti e il paesaggio diventa più severo, si sale su una pietraia ripida fino a giungere a un colletto da cui inizierà l'ascensione vera e propria e da dove si possono ammirare meglio i laghi.
Il sentiero prosegue per un po' in saliscendi poi tira su dritto fino alla cresta formata da grossi massi di roccia buona, si arriva in vetta facendo un po' di attenzione ma non ci sono difficoltà: l'unico passaggio è attrezzato con una catena utile soprattutto per scendere
La giornata splendida ci offre un panorama eccezionale,
notiamo anche una paretina che non conosciamo (qualcuno ne sa qualcosa?) davvero interessante
Scendiamo verso le due e mezza e incontriamo anche dei cavalieri nei pressi del lago inferiore
Scesi a Palanfrè c'è la possibilità di comprare formaggio e latticini presso l'azienda Isola. Sulla strada per Vernante ci fermiano come al solito presso la birreria-birrificio Troll, entrambi consigliati non per fare pubblicità ma perchè ci sembra giusto sottolineare l'importanza per gli ambienti montani di attività di questo tipo.
La salita è molto bella, ci si mettono circa tre ore e mezza per un dislivello attorno ai 1250 metri con un po' di leggere perdite di livello. Non ci sono difficoltà alpinistiche (la danno F) e per questo mi sento di consigliarla a chi vuol prendere un po' di dimestichezza con la roccia e l'esposizione senza traumi.
Da ripetere.
