Ciao,
dal punto di vista escursionistico non ci sono problemi di nessun genere sia per l'uno che per l'altro.
Per entrambi, una volta raggiunti, ti trovi al cospetto con montagne davvero di tutto rispetto Matto e rocca la Paura al Livio Bianco - Argentera, Paganini e Nasta al Remondino.
LIVIO BIANCO: la salita è di circa 2 ore 2 ore e 30 in base all'allenamento, si svolge su ottimo sentiero, mai "brutto" o pericoloso.
Dal punto di vista del paesaggio credo che a questa stagione sia uno dei luoghi più suggestivi della valle gesso, perchè la prima parte dell'itinerario si svolge in una faggeta che è in grado di regalare colori pazzeschi, mentre la seconda parte si svolge su sentiero contornato da prati stracolmi di piante di mirtilli in grado di incendiarsi a questa stagione.
Hai poi la possibilità di arrivare in prossimità di uno dei laghi più grandi delle Alpi Marittime.
REMONDINO: la salita è più breve, vai dall'ora all'ora e mezza, ma sicuramente il sentiero è più impegnativo perchè meno lungo ma più ripido. Qua dal punto di vista panoramico hai una visuale più aperta sulla vallata ed anche qui larici e piante di mirtillo sono davvero suggestivi.
Forse come punto di arrivo il Livio Bianco è più completo (escursione più lunga, gita in ambiente, possibilità di incontro con animali, arrivo in prossimità del lago) il Remondino è un ottimo punto di passaggio (da qui partono una serie di escursioni fantastiche), ma come punto di arrivo, almeno personalmente, mi da meno soddisfazioni (gita più breve e tutto il "bello" è ben oltre il rifugio).
Molto bella sarebbe la possibile variante di partire dal piano della casa del re, salire in direzione del Remondino, prendere la deviazione per il colle est del Mercantour (o colle ghigliè) e da qui seguire le tracce sino al Rifugio Remondino, passando sotto Bastione, Baus, Nasta ed il prossimità del lago di Nasta. Arrivare al rifugio e poi rientrare al piano della casa.
Spero di esserti stato utile.
Ciao e buona gita.
