Quotazero.com

Escursionismo e Alpinismo nell'Appennino Ligure e nelle Alpi Occidentali

Home Page Sito    La Rivista    Gallery    Vecchia Gallery


-> ISCRIVITI AL FORUM <-


Quotazero su FaceBook

Oggi è mer gen 20, 2021 17:07

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Rocca Bianca e Il Pelvo
MessaggioInviato: lun ott 26, 2020 19:02 
Non connesso
Riesploratore
Avatar utente

Iscritto il: mer ago 29, 2007 11:42
Messaggi: 6588
Località: genova - marassi
Qui la traccia GPS: http://luoghidasogno.altervista.org/Montagna/AlpiCozie/RoccaBianca.htm

Domenica 13-9-2020: Colle dell’Agnello (2750) – Col de Chamoussiere (2895) – Il Pelvo (3020) – Cima Sud del Pelvo (3015) – Colle Saint-Veran (2850) – Cima nord-est Rocca Bianca (3015) – Rocca Bianca (3060) – Colle Blanchet (2910) –
Colle Saint-Veran (2850) – Col de Chamoussiere (2895) – Colle dell’Agnello (2750).

Partecipanti: Em, Maury76, soundofsilence.

Lunghezza: 11,2 Km circa.

Dislivello: 850 m circa.

Difficoltà: E fino al Colle Saint-Veran, pur con qualche attenzione in vetta al Pelvo, la cui cima, pur di facile accesso, è assai esposta sull’altro versante. La salita alla Rocca Bianca presenta poi un paio di passaggi alpinistici di II grado e l’ultimo camino forse di III (l’unico che si affronta anche in discesa), passaggi nell’occasione resi più insidiosi dalla roccia umida e scivolosa, che io valuterei F+, ma può darsi la mia valutazione sia un poco influenzata dalle condizioni della roccia. In discesa si può in ogni caso utilizzare una corda in doppia attorno ai massi incastrati per renderla più sicura, cosa che non abbiamo fatto, ma che può anche essere consigliabile (10-15 metri di corda dovrebbero bastare). I passaggi in questione non sono particolarmente esposti, ma l’esposizione non è neanche nulla, soprattutto nell’ultimo passaggio costituito da due salti sovrapposti, un po’ scomodi e non appigliatissimi. Anche il primo passaggio poi presenta una qualche esposizione in quanto, superato il saltino, occorre traversare a destra su stretta cengia e non granchè appigliata. Tutto il resto E.

Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Savona e quindi con l’A6 fino all’uscita di Fossano; da Fossano ci si dirige verso ovest seguendo le indicazioni per la Val Varaita; si passa prima per Villafaletto, poi per Costigliole Saluzzo, Piasco, Melle, Sampeyre e Casteldelfino; si arriva quindi a Bellino e si prosegue per il Colle dell’Agnello passando per Pontechianale e Chianale. Giunti al Colle si prosegue per 100 metri e si parcheggia in uno spiazzo sulla destra.

Percorso a piedi: dal parcheggio si scende lungo la strada asfaltata in direzione Francia fino al primo tornante (oppure lo si taglia con la scorciatoia di fronte al parcheggio), e si prosegue fino al successivo, dove lasciamo l’asfalto per continuare dritti su traccia in discesa (presenti in realtà due tracce, ma è indifferente quale si segue, che si riuniscono più avanti) per circa 400 metri fino a raggiungere il sentiero segnato proveniente dal Refuge de la Blanche, che imbocchiamo in salita verso sinistra e seguiamo facilmente fino al Col de Chamoussiere a quota 2895.
Dal colle imbocchiamo quindi il crinale sulla sinistra, fino a giungere di fronte ad un’evidente vetta sulla quale il sentiero si dirige, qui con una deviazione sulla traccia a sinistra, giungiamo brevemente in vetta al Pelvo, per poi ridiscendere al sentiero segnato e salire sull’antistante vetta, che è la Cima Sud del Pelvo. Dalla cima scendiamo quindi al Colle Saint-Veran, seguendo il sentiero segnato, e qui ignoriamo i sentieri che scendono a destra verso il Refuge de la Blanche, e a sinistra verso Chianale, per proseguire dritti su traccia in leggera salita verso la Rocca Bianca. Dopo poco meno di 400 metri incontriamo quindi un bivio a destra, non segnalato, che scende ai Lacs Blanchet, che ignoriamo proseguendo dritti fino ad una elevazione (250 metri circa di distanza) che si erge pochi metri sopra il sentiero e che possiamo raggiungere con brevissima digressione, continuando poi sul crinale (EE), che dopo pochi metri si ricongiunge col sentiero segnato, che, subito dopo, presenta un bivio, dove a destra si evita la vetta, mentre noi prendiamo a sinistra per salire la Rocca Bianca. Dopo 150 metri camminabili troviamo quindi il primo passaggio di arrampicata, un saltino che, superato, porta ad un passaggio ostruito da un grosso masso che dobbiamo superare aggirandolo sul davanti su stretta cengia, con un passaggio un poco esposto e non appigliatissimo. Superato il primo passaggio arriviamo quindi ad un secondo, un filo meno impegnativo, ma che comunque richiede di studiare gli appigli (II), per passare quindi a destra di una guglia, con arrampicata più facile, per poi scendere quindi camminando in un corridoio tra le rocce e risalire quindi ad un pianoro roccioso, dove, prendendo a sinistra, raggiungiamo in piano la Cima nord-est, segnata da una croce. Visitata la prima cima, torniamo sui nostri passi e prendiamo a sinistra un canalino di I che ci porta al ripiano soprastante, da cui si scorge, all’apparenza inacessibile, il castello di vetta. Proseguiamo quindi, seguendo i segnavia, per poco meno di 100 metri senza difficoltà, per poi lasciare il sentiero che prosegue verso il Col Blanchet, e prendere a sinistra un suggestivo e facile corridoio naturale, indicato da ometti, che però termina in un camino costituito da due salti sovrapposti piuttosto impegnativi e che valuterei sicuramente più che II grado. Superato il camino si gira a sinistra, con un paio di passi sul bordo di una cengia piuttosto esposta ma senza difficoltà, per poi continuare su cengia più larga, fino a sotto la vetta, che si raggiunge quindi piegando a destra senza difficoltà. Dalla vetta, esposta, è possibile traversare una ventina di metri, decisamente esposti però, per raggiungere una seconda cima, dove è presente un bel terrazzo naturale con vista sulle pareti verticali della cima principale. Torniamo quindi sui nostri passi fino al bivio per la vetta e imbocchiamo il sentiero a sinistra diretto al Col Blanchet. Scendiamo quindi alcuni metri, anche se, forse, come da mappe osm, è possibile continuare in cresta, ma non ce ne siamo accorti, fino a giungere sotto ad una forcella, delimitata da imponenti bastionate rocciose davanti a noi, mentre la nostra traccia scende verso le pietraie sopra i Laghi Blanchet. Qui abbiamo preso a sinistra in salita per giungere alla forcella, dalla quale, salendo ancora un poco a sinistra, si ha una bella visuale sulle pareti strapiombanti che sostengono la vetta della Rocca appena salita. Dalla forcella seguiamo quindi una chiara traccia sulla destra che scende quindi verso sinistra per raggiungere il vicino Col Blanchet. Dal Colle prendiamo quindi il primo sentiero sulla destra, che traversa i ghiaioni, cercando di non perdere molta quota, nella direzione dalla quale siamo venuti, per poi prendere a salire verso l’elevazione salita all’andata poco prima della Rocca Bianca, presso la quale ci ritroviamo sul sentiero dell’andata, che seguiamo a ritroso, sui nostri passi, fino al Col Saint-Veran. Dal Colle proseguiamo ancora sui nostri passi per poco meno di 200 metri, per poi lasciare il sentiero che sale verso il Pelvo e prendere a sinistra una traccia che traversa, senza salire troppo, verso il Col de la Chamoussiere, che si raggiunge dopo alcuni brevi saliscendi finali. Dal Colle torniamo alla macchina sul percorso dell’andata.

Conclusioni: breve giro fattibile in mezza giornata che la nebbia ha un po’ rovinato, soprattutto sulla vetta della Rocca Bianca, dalla quale sarebbe stata interessante la vista sulla Roc della Niera, giro che magari si può estendere passando ai Laghi Blanchets e a quello presso il Refuge de la Blanche. In definitiva il giro offre comunque bella vista sulla Roc della Niera e una salita alla Rocca Bianca decisamente interessante per la presenza di suggestivi corridoi naturali, meno interessante la vetta del Pelvo, ma pur sempre decisamente a strapiombo.

Immagine
Pan di Zucchero e Pic d'Asti andando a Col Chamoussiere

Immagine
Taillante andando a Col Chamoussiere

Immagine
Guglia soprastante sentiero andando a Col Chamoussiere

Immagine
Sentiero e Col Chamoussiere salendovi più da vicino

Immagine
Taillante Pan di Zucchero e Pic d'Asti salendo al Col Chamoussiere

Immagine
Il Pelvo salendovi

Immagine
Pointe des Sagnes Longues salendo al Pelvo

Immagine
Cresta verso Cima Sud del Pelvo

Immagine
Strapiombi in vetta del Pelvo

Immagine
Vetta del Pelvo più da lontano

Immagine
Strapiombi in vetta del Pelvo più da vicino

Immagine
Vetta del Pelvo e strapiombi

Immagine
Rocca Bianca nella nebbia scendendo al Col Saint-Veran

Immagine
Rocca Bianca nella nebbia scendendo al Col Saint-Veran primo piano

Immagine
Roc de la Niera e Pic de la Farneireta scendendo al Col Saint-Veran

Immagine
Rocca Bianca e Roc de la Niera scendendo al Col Saint-Veran

Immagine
Guglie rocciose salendo a Rocca Bianca più da vicino

Immagine
Due guglie salendo a Rocca Bianca

Immagine
Lacs Blanchet sotto Tete de Longet e Pointe des Avers

Immagine
Rocca Bianca nella nebbia da elevazione precedente

Immagine
Lacs Blanchet da elevazione precedente Rocca Bianca più da vicino

Immagine
Sentiero e Rocca Bianca scendendo da elevazione precedente

Immagine
Guglia e rocce rose salendo a Rocca Bianca

Immagine
Enrico in primo punto chiave salendo a Rocca Bianca

Immagine
Sentiero e rocce rosa da sopra salendo a Rocca Bianca

Immagine
Enrico e Maury in passaggio a dx guglia di roccia salendo a Rocca Bianca

Immagine
Persone in discesa da corridoio roccioso salendo a Rocca Bianca più da lontano

Immagine
Corridoio roccioso e cengia ascendente successiva salendo a Rocca Bianca

Immagine
Cengia ascendente salendo a Rocca Bianca

Immagine
Vetta nord-est salendo a Rocca Bianca

Immagine
Vetta nord-est salendo a Rocca Bianca più da lontano

Immagine
Cima Rocca Bianca andando a Cima nord-est più da vicino

Immagine
Croce vetta Cima nord-est Rocca Bianca

Immagine
Cima Rocca Bianca nella nebbia dalla nord-est

Immagine
Cima Rocca Bianca dalla nord-est

Immagine
Cima Rocca Bianca da ripiano sottostante

Immagine
Corridoio naturale verso vetta Rocca Bianca

Immagine
Finestra salendo a Rocca Bianca

Immagine
Enrico e Maury in corridoio naturale salendo a Rocca Bianca

Immagine
Enrico e Maury in caminetto finale per Rocca Bianca

Immagine
Caminetto finale per Rocca Bianca da sopra

Immagine
Croce vetta Rocca Bianca

Immagine
Andando verso seconda cima Rocca Bianca

Immagine
Andando verso seconda cima Rocca Bianca più da vicino

Immagine
Cresta a forma di dinosauro da seconda cima Rocca Bianca

Immagine
Vetta Rocca Bianca da terrazza esposta

Immagine
Vetta Rocca Bianca da terrazza esposta più da vicino

Immagine
Vetta Rocca Bianca da terrazza esposta più da vicino

Immagine
Vetta Rocca Bianca da terrazza esposta vista verticale

Immagine
Caminetto finale Rocca Bianca da sotto

Immagine
Roc de la Niera sopra bastionata rocciosa scendendo dalla Rocca Bianca

Immagine
Roc de la Niera sopra bastionata rocciosa scendendo dalla Rocca Bianca più da lontano

Immagine
Roc de la Niera spunta sopra bastionata rocciosa scendendo da Rocca Bianca più da vicino

Immagine
Parete verticale Rocca Bianca spunta dalla nebbia salendo a punto panoramico

Immagine
Bastionata rocciosa scendendo da Rocca Bianca

Immagine
Parete verticale Rocca Bianca da punto panoramico

Immagine
Roc de La Niera e Pic de la Farneireta scendendo a Col Blanchet

Immagine
Roc de La niera e parapendio

Immagine
Lago del Nigro e Rocca del Nigro

Immagine
Pic de Chateau Renard e Pic Traversier con Pic de Rochebrune sullo sfondo scendendo al Col Blanchet

Immagine
Roc de la Niera a sx cresta rocciosa dal Col Blanchet

Immagine
Lac Blanchet Inferieur tornando dal Col

Immagine
Roc de la Niera spunta tornando da Col Blanchet più da lontano

Immagine
Lac Blanchet Inferieur tornando al Col Saint-Veran

Immagine
Due vette Rocca Bianca tornando al Col Saint-Veran

Immagine
Lago di Castello tornando al Col Saint-Veran

Immagine
Due guglie rocciose e Cima nordest Rocca Bianca

Immagine
Pic de Chateau Renard e Pic Traversier tornando al Col Chamoussiere

Immagine
Taillante tornando al Colle Agnello

_________________
Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.
Imagine there's no countries.
http://luoghidasogno.altervista.org
http://digilander.libero.it/davidepitto ... ml#gallery


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Rocca Bianca e Il Pelvo
MessaggioInviato: mar ott 27, 2020 21:05 
Non connesso
Titano di Quotazero
Avatar utente

Iscritto il: sab giu 08, 2013 17:44
Messaggi: 4747
Località: Genova / Imperia
Quando sono salito sul Pelvo , avevo progettato anche di raggiungere la Rocca Bianca . Poi avevo rinunciato avendo letto di qualche difficoltà alpinistica , limitandomi a toccare la Punta dell'Alp . Vedendo le tue foto e la tua relazione , credo di aver fatto bene perché mi sembra che certi tratti sia meglio non farli da solo ... :imbarazzo: Comunque bel giro e peccato per la nebbia .
:smt006

_________________
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura,che si rivela solo a chi lo cerca.[Charlie Chaplin]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Rocca Bianca e Il Pelvo
MessaggioInviato: gio ott 29, 2020 12:09 
Non connesso
Utente Molto Attivo
Avatar utente

Iscritto il: mer gen 04, 2017 21:35
Messaggi: 253
Località: Regno del Prete Gianni
Mah, guarda Daniele, su Rocca Bianca ci sono salito anch'io, che ho bisogno della protezione di tutti i santi quando il sentiero si fa un po' sconnesso. È meno peggio di quanto sembra in foto.

_________________
«[Le montagne] sembrano mancare dei contrassegni tipici dell'italianità» (M. Armiero, Le montagne della patria)

In terre vicine


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Rocca Bianca e Il Pelvo
MessaggioInviato: gio ott 29, 2020 16:22 
Non connesso
Titano di Quotazero
Avatar utente

Iscritto il: sab giu 08, 2013 17:44
Messaggi: 4747
Località: Genova / Imperia
awretus ha scritto:
Mah, guarda Daniele, su Rocca Bianca ci sono salito anch'io, che ho bisogno della protezione di tutti i santi quando il sentiero si fa un po' sconnesso. È meno peggio di quanto sembra in foto.


Probabilmente è così ma io sto diventando un po' più prudente ( o fifone ... :risata: ) e siccome sono quasi sempre da solo ogni tanto ( non sempre ) scelgo di non rischiare ... :imbarazzo: Se tornerò in zona magari la riprenderò in considerazione ... :pensoso: E comunque quel pomeriggio ho " rimediato " con una bella salita sul Pan di Zucchero . : Thumbup : Grazie .
:smt006

_________________
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura,che si rivela solo a chi lo cerca.[Charlie Chaplin]


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it