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Escursionismo e Alpinismo nell'Appennino Ligure e nelle Alpi Occidentali

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: monte contrario
MessaggioInviato: lun set 19, 2011 20:53 
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Matricola
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Iscritto il: mer ott 20, 2010 7:26
Messaggi: 20
Località: prato
domenica vado a fare la ferrata degli alberghi.....
l'ultima ferrata che ho fatto è quella della brigata tridentina ad agosto
che dite ce la farà una vecchietta come me? : WallBash :


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 Oggetto del messaggio: Re: monte contrario
MessaggioInviato: gio set 22, 2011 12:31 
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Quotazerino doc
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Iscritto il: mar ott 07, 2008 12:24
Messaggi: 1064
Località: Bologna / Riviera apuana
La ferrata del Contrario non è difficile, è solo molto lunga. Mi ricordo che solo nella parte finale c'è qualche tratto dove è difficile evitare di tirarsi su col cavo.
In ogni caso l'ambiente è molto bello e selvaggio, e l'escursione nel suo genere (a me le ferrate non piacciono) merita sicuramente.
Ci vuole un po' di allenamento: tieni presente che oltre ai 600 m di dislivello della ferrata ce ne sono altri 700 circa per arrivare all'attacco da Biforco; e inoltre che la discesa, se si vuole tornare a Biforco, è molto lunga qualunque sia la soluzione scelta (fra l'altro la soluzione più breve, il sentiero dei Pradacetti, è anche la più disagevole e impegnativa). Io consiglierei di aggirare per sentiero (n. 179 mi pare) il M. Contrario (oppure di traversarlo, ma è più difficile e alpinistico), per poi raggiungere la Foce di M. Cavallo e, con un tratto un po' ripido su paleo privo di sentieri (tenersi sulla sinistra scendendo) riscendere sul versante marittimo fino a incrociare il sentiero n. 167 che in discesa riporta a Biforco.


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 Oggetto del messaggio: Re: monte contrario
MessaggioInviato: ven set 23, 2011 8:34 
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Matricola
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Iscritto il: mer ott 20, 2010 7:26
Messaggi: 20
Località: prato
grazie mille. per il ritorno andiamo verso il rifugio donegani quindi penso sia più semplice.


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 Oggetto del messaggio: Re: monte contrario
MessaggioInviato: lun dic 23, 2019 11:41 
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Riesploratore
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Iscritto il: mer ago 29, 2007 11:42
Messaggi: 6474
Località: genova - marassi
Qui la traccia GPS: http://luoghidasogno.altervista.org/Montagna/AlpiApuane/Contrario.htm

Domenica 27-7-2019: Rifugio Donegani (1120) – Rifugio Orto di Donna (1485) – Passo delle Pecore (1600) – Monte Contrario (1788) – Foce di Monte Cavallo (1700) – Rifugio Orto di Donna (1485) – Rifugio Donegani (1120).

Partecipanti: Em e soundofsilence.

Lunghezza: 8 km. circa, ma il tempo necessario per percorrere la cresta alpinistica allunga assai la durata della gita rispetto a quanto si potrebbe supporre.

Dislivello: 700 m. circa.

Difficoltà: per me le creste est ed ovest valgono un PD, che se forse le difficoltà alpinistiche non raggiungono il III grado (ma su qualche breve passaggio si potrebbe discutere), la costante esposizione ed il terreno spesso precario per roccia infida e pareti di erba e terra. a volte più impegnative ed insidiose di quelle di roccia, mi consigliano di non sottostimare la via con un F+. Vi è da dire poi che i passaggi più difficili si trovano all’inizio delle due creste e il più difficile in assoluto è per me la prima paretina di roccia, erba e terra, che si affronta all’inizio della cresta ovest, quindi si può valutare subito se si è in grado di proseguire il percorso. Si tratta di una paretina di 7-8 metri con passi di II grado (II+ volendo), ma con appigli più di erba e terra che di roccia, esposta e con passaggi assai precari, dove è bene ponderare ogni movimento. Il resto del percorso è decisamente più semplice ma è sicuramente EE la discesa dalla Foce di Monte Cavallo, senza sentiero e con necessità di scegliere il percorso migliore, ma mai troppo ripida, né difficile. Tutto il resto E.

Percorso in macchina: Da Genova in autostrada prima sulla A12 e quindi sulla A15 (La Spezia – Parma) fino ad Aulla. Si prende quindi la strada per il Cerreto (ss63) in direzione Fivizzano fino al bivio con la sr445 (strada regionale della garfagnana) in località Gassano. Si segue la sr445 in direzione di Piazza al Serchio e Castelnuovo Garfagnana fino a Casola in lunigiana, dove si svolta a destra passando a fianco di una caratteristica torre sulla sede stradale imboccando così la SP59 per Minucciano. Poco dopo Minucciano (1 Km circa) si svolta a destra sulla strada segnalata per Orto di Donna e Val Serenaia che si percorre per 5 Km, fino a giungere al Rifugio Val Serenaia. Giunti al Rifugio proseguiamo su strada asfaltata, compiendo un tornante verso destra ed arrivando in poco più di 500 metri al parcheggio del Rifugio Donegani, dove lasciamo la macchina.

Percorso a piedi: dal parcheggio imbocchiamo il sentiero di fronte al Rifugio che taglia la marmifera, per raggiungerla nuovamente dopo poco più di 100 metri. Iniziamo quindi a salire la marmifera verso sinistra, ignorando i bivi segnalati a destra per la Foce Giovo. Seguiamo quindi fedelmente la marmifera, attraversando varie cave e giungiamo infine al Rifugio Orto di Donna. Dal Rifugio ignoriamo il sentiero a destra verso il Grondilice e proseguiamo dritti fino al vicino bivio per il Passo delle Percore; qui lasciamo a sinistra il sentiero segnato verso Foce Cardeto, salendo invece dritti sulla continuazione della marmifera, che sale a tornanti verso il Passo delle Pecore. La marmifera si esaurisce quindi e saliamo gli ultimi metri su ripido sentiero fino al passo. Dal Passo prendiamo la chiara traccia verso sinistra, che si dirige verso la parete ovest del Monte Contrario. Dopo un primo breve tratto facile ci troviamo il percorso sbarrato dalla paretina descritta nelle difficoltà. Superata la paretina si continua su ripido ed esposto pendio erboso, ma, per fortuna, ben tracciato. Giungiamo quindi all’inizio della cresta rocciosa che presenta subito un salto assai impegnativo ed esposto, che però si può aggirare sulla sinistra, tramite un sentierino che risale poi a destra in cresta dopo pochi metri, con passaggi decisamente più facili, ma anche un po’ precari per la terra, anzi il fango, e le rocce poco affidabili. In cresta si procede decisamente più semplicemente, anche se l’esposizione è sempre presente. Si arriva quindi nei pressi di un anticima, davanti a noi un ultimo tratto di cresta orizzontale e quindi la cupola sommitale del Monte Contrario. Questo ultimo tratto di cresta è facile in effetti, ma termina su un salto strapiombante, occorre quindi evitarla, scendendo a sinistra una ventina di metri su sentierino un po’ accidentato e, quindi, traversare in orizzontale fino alla base della cupola sommitale, che si risale su assai ripidi, ma gradinati, pendii erbosi fino in vetta. Dalla vetta scendiamo sull’altro versante tenendoci un poco a destra del crinale roccioso, per un primo canalino erboso e quindi traversiamo a sinistra per riportarci sul crinale. Si scende su prati ripidissimi, ma percorsi da buona traccia e si imbocca quindi un canalino ripidissimo ed esposto (in cima al quale troviamo anche un cordino sul quale è possibile passare una corda in doppia per una discesa più tranquilla), ma sempre ben tracciato. All’uscita del canalino il pendio si fa ancora più ripido e precipite, ma la traccia curva a destra in orizzontale, per poi superare un saltino roccioso scomodo (II grado) e un poco esposto e quindi riprendere a scendere i ripidi pendii erbosi che ci portano al cospetto di un grande torrione che ci sbarra la strada. Il torrione si supera risalendolo a destra della cima, con una paretina da affrontare di circa 10 metri, con passaggi di II abbastanza esposti, ma con roccia migliore che in altri punti. Giunti in cima, anche se non proprio in vetta al torrione, la traccia prosegue sulla sinistra, subito un po’ meno evidente e ci porta all’ultimo salto roccioso a pochi metri dalla Foce di Monte Cavallo. Si tratta di un salto strapiombante, ma per fortuna basso, con difficoltà direi superiori al II, anche se forse non un III pieno, soprattutto perché basso ed affrontato in discesa, può darsi anche che in salita possa dare più problemi. Giunti così alla Foce di Monte Cavallo si prende a sinistra scendendo la stretta gola con percorso obbligato nei primi metri e poi su ampi pendii dove non è presente alcuna traccia, ma è possibile passare quasi dappertutto, data la non eccessiva pendenza. Meglio comunque traversare verso destra, dove il pendio è ancora più agevole, e, quindi, scendere dritti, o come meglio si ritiene seguendo la conformazione del pendio, fino al sottostante sentiero segnato, che si imbocca verso sinistra. Il nuovo sentiero traversa pressochè in orizzontale nel bosco per circa 600 metri sbucando in fine su una breve pietraia, passata la quale si giunge al Rifugio Orto di Donna, dal quale torniamo sui nostri passi fino alla macchina.

Conclusioni: sicuramente il Monte più difficile da raggiungere tra quelli da me saliti in Apuane, ma ne varrebbe la pena solo per l’incomparabile vista sulle gobbe del Cavallo, non che tutto il resto non meriti, che l’itinerario è sempre panoramico e selvaggio, ma, certo, non per tutti, che bisogna soprattutto essere abituati all’esposizione e all’infido terreno apuano. Volendo è possibile rendere l’itinerario ancora più indimenticabile continuando sulla cresta ovest del Cavallo e quindi salirne le gobbe e scendere alla forcella Porta, come qui descritto: http://luoghidasogno.altervista.org/Mon ... ambron.htm

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Primo piano Pizzo d'Uccello dalla marmifera

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Primo piano Pisanino dalla marmifera

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Pizzo d'Uccello dalla marmifera

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Cresta Garnerone dalla marmifera

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Pisanino e Zucchi Cardeto dal Rifugio Orto di Donna

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Contrario salendo al Passo delle Pecore

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Pizzo Altare primo piano salendo al Passo delle Pecore

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Pizzo Maggiore salendo al Passo delle Pecore

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Zucchi di Cardeto salendo al Passo delle Pecore

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Grondilice salendo al Passo delle Pecore

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Pizzo d'Uccello salendo al Passo delle Pecore

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Contrario spunta salendo al Passo dele Pecore

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Contrario salendo al Passo delle Pecore

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Pisanino e Pizzo Maggiore salendo al Passo delle Pecore

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Grondilice e Pizzo d'Uccello dal Passo delle Pecore

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Grondilice dal Passo delle Pecore

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Contrario dal Passo delle Pecore più da vicino

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Contrario dal Passo delle Pecore primo piano

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Altissimo e mare dal Passo delle Pecore più da vicino

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Contrario dal Passo delle Pecore più da vicino

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Passo delle Pecore e Grondilice

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Contrario dal Passo delle Pecore più da vicino

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Passo delle Pecore e Grondilice più da lontano

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Prima paretina in cresta ovest Contrario

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Grondilice e Pizzo d'Uccello salendo al Contrario

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Primo piano Grondilice salendo al Contrario

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Grondilice e mare salendo al Contrario

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Sagro e mare salendo al Contrario

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Grondilice e Pizzo d'Uccello salendo al Contrario più da vicino

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Pizzo d'Uccello salendo al Contrario

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Pisanino e Zucchi di Cardeto salendo al Contrario

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Cima Nord Cavallo salendo al Contrario

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Vetta e cresta Contrario

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Inizio cresta Contrario

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Mare da forcella ad inizio cresta Contrario

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Grondilice da inizio cresta Contrario

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Enrico in risalita verso cresta Contrario

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Grondilice e Sagro salendo cresta ovest Contrario

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Vetta nord Cavallo e Contrario

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Enrico su cresta ovest con Contrario e Cavallo nord sullo sfondo

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Enrico più da lontano su cresta ovest con Contrario e Cavallo nord sullo sfondo

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Enrico più da lontano su cresta ovest con Contrario e Cavallo nord sullo sfondo

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Cupola sommitale Contrario e Cima nord Cavallo sullo sfondo

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Cresta ovest Contrario con Sagro e Grondilice sullo sfondo

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Monte Sagro e Isole Portovenere da cresta ovest Contrario

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Pisanino e Zucchi Cardeto da cresta ovest Contrario

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Parte terminale cresta ovest e cupola sommitale Contrario

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Parte terminale cresta ovest e cupola sommitale Contrario più da vicino

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Cresta ovest Contrario con Sagro e Grondilice sullo sfondo

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Persone in cupola sommitale Contrario

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Sentierino ad evitare ultima parte cresta ovest Contrario

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Grondilice da cresta ovest Contrario

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Intaglio in cresta ovest Contrario e Grondilice

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Intaglio in cresta ovest Contrario da sopra e Grondilice

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Enrico verso vetta Contrario

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Vetta Contrario con Grondilice e Pizzo d'Uccello sullo sfondo

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Vetta nord e 3 Gobbe Cavallo dal Contrario più da vicino

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3 Gobbe Cavallo dal Contrario

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Pisanino e Zucchi di Cardeto dal Contrario

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Vetta nord e 3 Gobbe Cavallo dal Contrario più da vicino

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Vetta nord e 3 Gobbe Cavallo dal Contrario più da lontano

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Vetta Contrario con Grondilice e Pizzo d'Uccello sullo sfondo

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Isole Portovenere Sagro e Grondilice dal Contrario

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Altissimo dal Contrario

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Uomo Morto e Pania della Croce dal Contrario

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Isole Portovenere Sagro e Grondilice dal Contrario più da vicino

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Vetta nord e 3 Gobbe Cavallo dal Contrario più da lontano

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3 Gobbe Cavallo dal Contrario

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Pizzo d'Uccello dal Contrario

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Pisanino e Zucchi di Cardeto dal Contrario più da vicino

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Vetta nord Cavallo e 3 Gobbe scendendo dal Contrario

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3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario

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Vetta nord Cavallo e 3 Gobbe scendendo dal Contrario più da vicino

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Vetta nord Cavallo e 3 Gobbe scendendo dal Contrario più da lontano

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Spunzone di roccia scendendo dal Contrario e sullo sfondo Vetta nord e prima gobba Cavallo

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Spunzone di roccia scendendo dal Contrario e sullo sfondo Vetta nord Cavallo

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Cresta est Contrario guardando indietro

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Sommità torrione e sullo sfondo vetta nord e 3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario

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Sentiero in ripido canalino scendendo dal Contrario

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Sentiero prima di saltino di roccia scendendo dal Contrario

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Sommità torrione e sullo sfondo vetta nord e 3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario

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Enrico in saltino roccioso scendendo da cresta est Contrario

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Torrione in cresta est Contrario e Sullo sfondo cima nord e prima gobba Cavallo

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Sommità torrione e sullo sfondo vetta nord e 3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario più da vicino

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Sommità torrione e sullo sfondo vetta nord e 2 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario

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Sentierno in cresta est Contrario guardando indietro

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Sommità torrione e sullo sfondo vetta nord e 3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario primo piano

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Torrione e sullo sfondo Vetta nord e 3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario

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Monte Sella scendendo dal Contrario

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Sommità torrione in cresta est Contrario salendolo

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Cresta est Contrario discesa guardando indietro più da lontano

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Enrico in discesa da ripidi prati cresta est Contrario

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Roccia dentellata in cresta est Contrario e 3 Gobbe Cavallo

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Vetta nord Cavallo e 3 Gobbe scendendo dal Contrario più da vicino

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Ripido prato scendendo da cresta Est Contrario

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Vetta nord Cavallo e 2 Gobbe scendendo dal Contrario

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Rocce sporgenti in cresta est Contrario e Pisanino

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Vetta nord Cavallo e 3 Gobbe scendendo dal Contrario più da vicino

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3 Gobbe Cavallo scendendo dal Contrario

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Vetta nord Cavallo e 3 Gobbe scendendo dal Contrario più da vicino

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Foce Monte Cavallo da ultimi metri cresta Est Contrario

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2 Lame di roccia e 2 gobbe Cavallo

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Foce Monte Cavallo da sotto

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Pisanino e Zucchi di Cardeto scendendo verso Orto di Donna

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Monte Contrario scendendo verso Orto di Donna

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Elisoccorso sul Canale delle Rose

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Faggeta andando verso Rifugio Orto di Donna

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Monte Contrario scendendo dalla marmifera

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Monte Contrario scendendo dalla marmifera più da vicino

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Cavallo e Contrario scendendo dalla marmifera

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Primo piano Zucchi di Cardeto scendendo dalla marmifera

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Primo piano Pisanino dalla marmifera

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Primo piano Zucchi di Cardeto scendendo dalla marmifera

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Pisanino riflesso in pozza d'acqua su marmifera

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Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.
Imagine there's no countries.
http://luoghidasogno.altervista.org
http://digilander.libero.it/davidepitto ... ml#gallery


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 Oggetto del messaggio: Re: monte contrario
MessaggioInviato: lun dic 23, 2019 15:47 
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Quotazerino doc
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Iscritto il: mar mar 31, 2015 19:27
Messaggi: 1205
Località: Lemuria
soundofsilence ha scritto:
sicuramente il Monte più difficile da raggiungere tra quelli da me saliti in Apuane


....perchè dovevi salirlo al contrario ! :risataGrassa:

scherzi a parte, bellissimo ! =D> =D>
bellissime viste sulle altre cime (e che cime :shock: ) del circondario e senz'altro una salita che immagino dia parecchia soddisfazione.....Immagine.....mi fa morire pure il cartello di vetta che sembra buttato lì..... :lol: .....comunque se ci dovessi andare lo girerei senza dubbio......al contrario ! 8)
stavo giusto pensando ieri che ho voglia di fare un giro Apuano, ma non c'è alcun pericolo che mi muova prima dell'equinozio [-X

"ripido prato".... :roll: ........infatti poche foto dopo compare l'elisoccorso ! Immagine

_________________
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...........non seguitemi, mi sono perso anch'io !


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 Oggetto del messaggio: Re: monte contrario
MessaggioInviato: lun dic 23, 2019 22:38 
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Titano di Quotazero
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Iscritto il: sab giu 08, 2013 17:44
Messaggi: 2683
Località: Genova / Imperia
=D> =D> =D> Bellissimo , ma troppo affilato ed esposto per i miei gusti ... :triste:
Panorami davvero eccezionali . : Thumbup :
:smt006

_________________
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura,che si rivela solo a chi lo cerca.[Charlie Chaplin]


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