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MessaggioInviato: lun mar 08, 2021 18:07 
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Sul mio sito la traccia GPS: http://luoghidasogno.altervista.org/Montagna/AppenninoLigure/Acquapendente.htm

Sabato 27-2-2021: Crocefieschi (730) – Monte Castello (944) – Anchise (870) - Ferrata Deanna Orlandini (910) – Bivacco Città di Busalla (925) - Biurca Sud (933) – Biurca Nord (940) – Carrega del Diavolo (960) – Colletto del Reopasso (840) – Sentiero dell’Acquapendente (815-440) – Castello della Pietra (570) – Sentiero dei Castellani (570-510) – Vobbia (450) – Vallemara (665) – Crocefieschi (730).

Partecipanti: Ivonne e soundofsilence.

Lunghezza: 16,7 Km. circa.

Dislivello: 1050 m. circa.

Difficoltà: E fino all’inizio della salita per l’Anchise. EEA (imbrago, casco e set da ferrata necesari) la salita all’Anchise tramite la ferrata che presenta qui, proprio all’attacco, il punto più difficile tra quelli affrontati nel percorso, un salto di pochi metri, ma abbastanza impegnativo, leggermente più semplice poi il saltino per la vetta. Più facile la discesa anche se da fare con attenzione per i pendii ripidi e con ghiaietto. EEA poi il successivo tratto di ferrata, che presenta una sola paretina in cui non si cammina, più alta, ma più facile di quella affrontata per l’Anchise. Si esce poi dalla ferrata con un traverso un po’ scomodo che porta sotto il Bivacco, al quale si accede con traccia EE con passi di I grado leggermente esposti. EE quindi la salita alle due Biurche, su semplice sentiero attrezzato. EE poi il successivo sentiero attrezzato alla Carrega del Diavolo, con un passaggio finale non semplice nel quale può essere utile usare ancora imbrago e set da ferrata. E il successivo tratto fino al Colletto del Reopasso e al bivio quindi per l’Acquapendente. EE il sentiero dell’Acquapendente, soprattutto perché non evidentissimo e un poco ripido in alcuni punti, ma niente di difficile. Un discorso a parte merita poi il guado del Vobbia che necessita di togliersi calze e scarpe e può essere oltretutto scivoloso. EE il sentiero poi usato per salire al Castello della Pietra, su traccia molto esile e poco evidente, E quindi il Sentiero dei Castellani ed il ritorno a Crocefieschi.

Percorso in macchina: Da genova a Busalla in autostrada A7, quindi si prende per Sarissola e Camarza e passate le suddette località si prosegue in salita verso crocefieschi e neanche 200 metri dopo aver svalicato si parcheggia a destra nell’ampio spazio a disposizione.

Percorso a piedi: Si torna indietro per neanche 200 metri sull’asfalto fino al valico, dove si prende a destra la via principale del paese, dove si trovano anche i segnavia. Si prende quindi a sinistra passando a fianco della Chiesa che si lascia sulla destra (poco prima una fontanella) e, pochi metri dopo, incontriamo un bivio con una strada asfaltata sulla destra (Via Alpicella) per il Monte Castello, che imbocchiamo. Il bivio è indicato anche da una piccola scritta bianca sull’asfalto, indicante appunto Monte Castello, e il percorso è segnato con segnavia biancoazzurri. Dopo pochi metri di asfalto si continua a sinistra su sentiero, sempre segnato in bianco e azzurro. Dopo oltre 700 metri di sentiero giungiamo su un poggio panoramico che ci offre una magnifica vista sul Reopasso; dal poggio poi torniamo brevemente indietro e compiamo un tornante seguendo sempre i segnavia e in 350 metri circa arriviamo sulla vetta del Monte Castello, ove troviamo le fondamenta di una torre. A pochi metri dalla vetta un’area picnic poi offre una bella vista sul Reopasso, goduta della quale si inizia la discesa che in 350 metri riporta sul sentiero quadrato giallo vuoto proveniente da Crocefieschi e che imbocchiamo in salita verso destra. Trecento metri e ci troviamo alla deviazione per il tratto di ferrata che affronta l’Anchise e lo imbocchiamo verso destra. Dopo un tratto di ripido sentiero iniziano le attrezzature, subito biforcantisi in due percorsi: prendiamo quindi a destra, evitando il difficile “buco” sulla sinistra, superando comunque una paretina non semplicissima, e procediamo poi più facilmente verso la vetta, dove ancora le attrezzature si biforcano e ancora prendiamo più facilmente a destra. Dalla vetta si scende su ghiaietto ripido e abbastanza scivoloso, ma senza più tratti di arrampicata, tranne un basso saltino attrezzato, e si torna in breve sul sentiero quadrato giallo, che si segue solo per pochissimi metri, perché a destra continua la ferrata che affronta direttamente la cresta che conduce alla Biurca Sud.
Dopo un primo breve tratto camminato incontriamo un primo risalto non molto difficile e, successivamente, uno più alto (4-5 metri) e verticale. Dopo questo punto si prosegue praticamente camminando fino alla base della verticale parete finale della Biurca Sud; qui ancora prendiamo a destra per evitare il successivo tratto di ferrata assai difficile e, tramite un traverso attrezzato, si giungeo ad un sentierino che in breve porta al Rifugio Città di Busalla, dal quale si arriva facilmente al colletto tra le due Biurche. Saliamo quindi prima alla Biurca Sud (percorso attrezzato ma facile) e quindi alla Biurca Nord (sempre percorso attrezzato e facile), quindi proseguiamo verso la Carrega del Diavolo prendendo dalla seconda vetta il sentiero a destra in leggera discesa riprendendo a seguire il segnavia quadrato giallo vuoto (a cui da questo punto si associa la doppia X gialla). In circa 300 metri dalla Biurca nord giungiamo quindi sotto la Carrega del Diavolo e iniziamo quindi a salire il tratto attrezzato fino in vetta. Ridiscendiamo quindi con attenzione dalla vetta e prendiamo a destra il sentiero segnato con 2 X gialle. In breve giungiamo ad un nuovo punto panoramico sul Castello della Pietra, punto da cui il sentiero inizia a scendere. Dopo 300 metri di discesa intercettiamo quindi il sentiero proveniente da Minceto, che imbocchiamo verso sinistra, per giungere quindi, in circa 650 metri, al Colletto del Reopasso, da dove parte la via normale per la Biurca Nord; qui ignoriamo appunto la ripida via normale sulla sinistra e continuiamo dritti in leggera discesa, ignorando anche il sentiero che scende a destra verso Camarza. Il sentierino stretto ed un po’ esposto ci riporta in breve all’attacco della Ferrata per la Biurca, dove prendiamo a sinistra il sentierino che, superato appunto l’attacco della ferrata, continua pressochè in piano per giungere, dopo quasi 800 metri, ad una panchina con vista Reopasso. Dalla panchina il sentiero inizia a scendere abbastanza ripidamente ed occorre prestare attenzione ai pochi e sbiaditi segni bianchi per non perderlo. In altri 800 metri circa giungiamo quindi ad un guado in corrispondenza del salto della Cascata dell’acquapendente, salto che possiamo raggiungere con una breve deviazione a destra lungo il torrente, ma occorre comunque molta prudenza nel farlo, perché il ciglio è assai esposto e può essere spesso scivoloso. Guadato quindi il torrente il sentiero sale sulla sinistra per alcuni metri e poi riprende a scendere (100 metri dopo il guado una breve deviazione in discesa verso destra permette di raggiungere un belvedere sulla cascata) per giungere quindi ad un magnifico belvedere sul Castello della Pietra. Dal Belvedere poi si scende nuovamente al Torrente delle Scabbie, guadarlo e risalire sull’altra sponda, su sentiero un poco stretto e anche atrezzato con alcuni cavi. Scendiamo quindi al Torrente Vobbia e ci apprestiamo a guadarlo verso sinistra o dove riteniamo più opportuno. Qui, prima del guado, è possibile, se si è inclini al ravanamento, risalire un poco il torrente Scabbie fino ad un prima cascata piuttosto interessante. Guadato quindi il torrente, percorriamo qualche metro sulla sponda verso sinistra, fino ad intuire un sentierino che si fa largo, non troppo a dire il vero, tra la vegetazione. Risaliamo quindi tramite il sentierino fino all’asfalto e lo imbocchiamo verso sinistra. In circa 500 metri di asfalto si giunge quindi al bivio, a destra, per il Castello della Pietra. Nell’occasione noi abbiamo imboccato il sentierino che si diparte sulla destra subito prima della recinzione del centro visite, ma suggerirei di imboccare invece il sentiero normale sulla sinistra perché quello che abbiamo fatto allunga soltanto il percorso e non offre le stesse visuali del castello di quello di destra, oltre al fatto che è più infrascato e difficile da seguire. Se saliamo col sentiero di destra incroceremo comunque il Sentiero dei Castellani a quota 545 circa e dovremo prenderlo verso sinistra, per arrivare al Castello dopo oltre 500 metri, mentre col sentiero di sinistra ci saremmo arrivati direttamente. In ogni caso, visitato il Castello torniamo indietro sul Sentiero dei Castellani (se proveniamo dal sentiero di sinistra) per un centinaio di metri, dove incrociamo il sentiero diretto al Bric delle Camere, che lasciamo a sinistra (volendo possiamo invece imboccare brevemente questo sentiero fino ad una selletta e da questa a sinistra su una rupe di conglomerato, per avere una vista di profilo del castello, EE), proseguendo invece, sempre sui nostri passi per altri 400 metri, sul Sentiero dei Castellani, per poi comunque continuare sullo stesso evidente sentiero, segnato tra l’altro da vari paletti che indicano i punti di interesse, fino alla località Torre, frazione di Vobbia, dove raggiungiamo la strada asfaltata, che imbocchiamo verso sinistra. Dopo neanche 50 metri troviamo quindi un bivio, dove prendiamo a destra in mezzo alle case, passando anche sotto un archivolto. In breve scendiamo quindi ad un ponte sul Torrente Vobbia, che attraversiamo, per continuare quindi costeggiando sulla sinistra il Torrente Fabio, affluente del Vobbia, per oltre 250 fino al successivo ponte sulla destra, che imbocchiamo. Attraversato anche questo ponte proseguiamo pochi metri su asfalto, per prendere quindi una carrareccia sulla sinistra, in mezzo alle case, nel primo tratto asfaltata.
La carrareccia continua in salita, piuttosto dissestata, fino a raggiungere la sp9 (Crocefieschi Vobbia) in località Vallemara. Appena raggiunta la strada la tagliamo comunque 3 volte con delle scorciatoie e quindi proseguiamo su asfalto per un Km circa fino al parcheggio.

Conclusioni: giro che unisce in anello il Reopasso con il Castello della Pietra, due posti tra i più belli della Liguria e non solo, passando inoltre per quasi tutti i migliori punti panoramici, decisamente imperdibile, magari anche sostituendo la ferrata con la via normale per chi preferisca un sentiero più semplice. Volendo poi si può abbreviare il percorso saltando il Monte Castello, che è però comunque un magnifico punto panoramico sul Reopasso.

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Crocefieschi da sopra andando al Monte Castello

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Crocefieschi da sopra andando al Monte Castello più da lontano

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Rocche del Reopasso e Castello della Pietra da punto panoramico salendo al Monte Castello

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Rocche del Reopasso da punto panoramico salendo al Monte Castello

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Castello della Pietra da punto panoramico salendo al Monte Castello

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Carrega del Diavolo e Castello della Pietra dal Monte Castello

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Rocche del Reopasso e Castello della Pietra dal Monte Castello

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Rocche del Reopasso dal Monte Castello

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Castello della Pietra da punto panoramico salendo al Monte Castello

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Anchise salendovi

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Anchise e Carrega del Diavolo più da vicino

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Ivonne salendo all'Anchise vista verticale

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Vetta Anchise salendovi

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Anchise scendendo

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Rocche del Reopasso scendendo dall'Anchise

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Rocche del Reopasso scendendo dall'Anchise

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Biurche da inizio ferrata

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Parete ad inizio ferrata per Biurca

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Biurche salendo la ferrata

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Biurche salendo la ferrata più da vicino

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Ivonne da dietro salendo alla Biurca

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Biurche salendo la ferrata primo piano

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Bivacco Città di Busalla da sotto

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Biurca sud dal Bivacco

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Interno Bivacco Città di Busalla

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Bivacco Città di Busalla e Monte Cravì

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Biurca nord e Bivacco dalla sud

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Croce vetta Biurca Nord e Carrega del Diavolo

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Biurca Sud dalla Nord

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Carrega del Diavolo andandovi

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Primo piano Carrega del Diavolo andandovi

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Ferrata in spigolo Carrega del Diavolo

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Biurca salendo alla Carrega del Diavolo

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Biurca dalla Carrega del Diavolo

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Monte Cravì dalla Carrega del Diavolo

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Castello della Pietra da punto panoramico più da lontano

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Biurche dal Colletto del Reopasso

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Anchise e Monte Castello dal Colletto del Reopasso

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Biurca da inizio sentiero Acquapendente

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Carrega del Diavolo da Sentiero Acquapendente

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Castello della Pietra da panchina panoramica Acquapendente

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Cascata Acquapendente vista di fianco

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Castello della Pietra da punto panoramico Acquapendente

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Piccolo canyon in Torrente Scabbie

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Torrente Vobbia presso guado

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Castello della Pietra spunta da Sentiero Castellani

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Castello della Pietra andandovi più da lontano

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Castello della Pietra di profilo

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Castello della Pietra da sopra di profilo

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Castello della Pietra da sopra di profilo più da vicino

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Castello della Pietra da Sentiero Castellani

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Castello della Pietra da Sentiero Castellani più da vicino

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