Sabato ho salito con gli sci questa bella vetta partendo da S. Anna di Bellino (la strada è chiusa all'altezza del rifugio Melezè).
Si sale con gli sci fino alla fine della sterrata, presso un ponte. Poi si portano in spalla per 150 m circa fino alle grange soprastanti da dove l'innevamento è finalmente abbondante. Si sale nel gorgione o sui pendii ai lati fino al vallone superiore che porta al colle di Malacosta (ultimo tratto un po' ripido, utili i coltelli). Dal colle in breve si arriva in vetta che offre un magnifico panorama sul gruppo del Mongioia e sulle splendide vette dell'Ubaye
La discesa, considerando il periodo di magra, è stata assai divertente, tutta su neve lisciata dal vento e buone pendenze. Peccato per il tratto (breve) a piedi ma anche in annate ben più nevose quel pendio si scopre facilmente.
Consigliabile!


Verso Font Sancte, Panestrel e Pic des Houerts.

Il Peouvou

Il Pic du Pelvat

con dietro gli Chambeyron

Il vallone di salita e l'Oronaye.

Verso i 3000 della Val Maira.

Il Mongioia e il Salza (si intravede anche il bivacco Boerio).

Scendendo al cospetto di Pelvo, Gialeo, Sagneres e Marchisa.

Bella sciata.

La Rocca Senghi.

Il tratto senza neve.

La Rocca Senghi dal basso.

Belle baite e il Maurel.