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Escursionismo e Alpinismo nell'Appennino Ligure e nelle Alpi Occidentali

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: gio ott 03, 2013 18:05 
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Quotazerino
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Iscritto il: gio lug 19, 2007 10:27
Messaggi: 609
Località: Genova
IL MONTE ANTOLA DALLO SPERDUTO VILLAGGIO DI CROSO IN VAL BORBERA


TIPO DI ITINERARIO:
Escursione

DISLIVELLO TOTALE:
Dislivello: +/-600 m

DIFFICOLTA':
Secondo la scala CAI: E (Escursionistica).
Il percorso si svolge su sentieri segnalati, ben evidenti e senza particolari difficolta'.

LOCALITA' DI PARTENZA:
Si parte da Croso.

TEMPISTICA E LUNGHEZZA:
Tempo: 3h30

TOPIC DI RIFERIMENTO:
viewtopic.php?f=5&t=11289

COME ARRIVARE:
Si esce dall'autostrada Milano-Genova allo svincolo di Vignole-Arquata e si svolta a destra, lungo la strada della Val Borbera (all'inizio rettilinea, ma con postazioni fisse di autovelox e limiti che, molte volte, sono solo di 50 km/h). Si supera Cabella Ligure (23 km) e dopo si abbandona la strada per Capanne di Cosola, per andare a destra in direzione di Carrega Ligure (3,5 km), e scendere ad attraversare il torrente Borbera. In seguito, si trova la deviazione, sempre a destra, per Agneto (3,5 km). Si continua su una strada stretta e, in parte, rovinata e si oltrepassa il borgo (3 km) per giungere prima a Campassi (5,5 km bivio dopo abitato) e, poi, a Croso (con le indicazioni di un Bed e Breakfast) per altri 500 metri. Improvvisamente, c'è un piccolo slargo a sinistra, per tre/quattro macchine, dove posteggiare (circa 39 km e 1h abbondante dall'autostrada).

DESCRIZIONE SINTETICA:
Si sale su asfalto fino alle ultime case di Croso e, presso un bar (pure vendita carne e allevamento biologico – 348 1476585 - az_agr_flavio.franco@libero.it ), ci si inerpica su una traccia segnalata con cartellonistica verticale (bandierina bianco rossa n. 245). Si supera un cancello (da richiudere) e ci si immette a sinistra su un ampia mulattiera, con il selciato un po' rovinato. C'è un bivio e si sale a destra (a sinistra il n. 243A), mentre si fiancheggiano antichi muretti a secco, immersi in una bellissima faggeta. Si rimonta la Costa dei Campassi e, ogni tanto, risaltano degli alberi con circonferenze di tipo notevole, sicuramente ultracentenari. Si esce dalla vegetazione, raggiungendo un bel punto panoramico (tavolino) crocevia di alcuni sentieri (50'; Sella Banchiera 1274 mt – a destra con il n. 250 verso Berga e con il n. 251 in direzione della Capanna di Tonno, mentre a sinistra Reneuzzi sul n. 243). Si rientra nel bosco, fino ad una seconda sella prativa (25'; 1380 mt - altro punto di sosta). Qui si gode di un vista ancora più ampia che va dal vicino monte Buio, sulla destra, fino, a sinistra, sui più distanti monti Ebro, Chiappo, Carmo, ecc, mentre in basso si notano i due villaggi abbandonati di Reneuzzi e Ferrazza. Di fronte, invece, si staglia la croce di vetta del monte Antola. In seguito, il tracciato si inerpica, superando un cancello di recinzione (da richiudere). Si piega verso sinistra e, dopo, si sale per pochi minuti su un tratto nel bosco meno marcato. Si sbuca, così, sul brullo versante est del crinale dell'Antola, da dove si conquista, in breve, la cima a 1597 mt (45' per un totale di 2h). La via percorsa è decisamente interessante, ma poco conosciuta, tanto che nessun altro in giornata l'ha percorsa, pur avendo trovato un notevole affollamento sia in vetta che al rifugio. Dopotutto, un aspetto interessante di questa montagna, è proprio il fatto che vi sono molteplici accessi (da Case del Romano, Caprile, Bavastrelli, Donetta, Piancassina, Tonno, passo dell'incisa, ecc. solo per citarne alcuni), quasi tutti con una percorrenza tra 1h30 e 2h30, e ciò rende sempre piacevole e varia una visita in zona, attraverso le diverse vallate. Rientro per la via di salita in 1h30.

Visita al rifugio
Dalla vetta, si può anche scendere fino alla cappelletta (inaugurata nel 2000) e da lì seguire l'ampia pista di crinale a destra, con diversi segnavia Fie gialli (sfiorando il vecchio rifugio ormai in abbandono, dopo la chiusura del 1996), fino a trovare la deviazione a sinistra che scende a quota 1460 dal nuovo rifugio (del 2007) del monte Antola (Cell. 339 4874872 http://www.rifugioantola.com info@rifugioantola.com , sempre utile preavvertire nel caso si decida di pranzare). Una splendida terrazza da direttamente sul lago del Brugneto per una piacevole pausa con le leccornie (a prezzi direi ragionevoli) preparate dai giovani, ma bravi, nuovi gestori (30' A/R +100 mt di dislivello in salita).

se volete alcune foto sono al collegamento
http://www.cralgalliera.altervista.org/altre2013.htm al link corrispondente

NB: in caso di gita, verificare, sempre, con FIE, Cai, eventuale Ente parco o altre Istituzioni, pro loco, ecc., che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà! Si declina ogni responsabilità. Il presente testo ha solo carattere puramente indicativo e non esaustivo.

Info Sezione Escursionismo Cral Galliera: http://www.cralgalliera.altervista.org/esc.htm

Bibliografia: “La Catena dell'Antola” di A. Parodi, 2001


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