granpasso ha scritto:
Domanda.
Ma se tieni la fiamma a debita distanza rovini la roccia ?
P.s.Ho visto il video ed in effetti non è un bel vedere. Resta da capire se e quanto danno abbia fatto. Secondo me poco.
Ma comunque, lo si legge dal suo blog, anche in questo caso la comunità virtuale dei climbers non si è risparmiata in giudizi feroci, insulti e polemiche.
azz...sei piu' veloce a fare l'edit che io a rispondere..
I danni possibili sono due: troppa temperatura e fuliggine.
Per esperienza quando rivesto le solette con le guaine bituminose, per non fare danni tengo la fiamma con molto ossigeno in modo che posso scaldare il cemento e la guaina con piu' tranquillita'.
Il prezzo da pagare pero' sono dei grossi sbuffi di fuliggine,dati dal carbonio incombusto e rovente che rendono la fiamma gialla con temperatura sui 100-150 gradi.
In un tetto e' poco importante ma su un blocco mi sembra un danno grave e quasi irrecuperabile.
Anche l'alta temperatura, data da una miscela con piu' gas (con fiamma blu e temperatura di circa 700/800 gradi) puo' causare dei danni forse piu' gravi ma lo vedo meno probabile.
Appena avvicini una fiamma del genere alla roccia, quasi instantaneamente, l'umida evapora e la roccia passa da nera a grigia in una frazione di secondo.
Credo che chiunque se ne renda conto e allontani la fiamma.
I giudizi feroci e le polemiche ci possono stare perche' in qualche maniera devi pure giustificare la presenza della tastiera tra te ed il monitor, gli insulti via web no.