Quotazero.com

Escursionismo e Alpinismo nell'Appennino Ligure e nelle Alpi Occidentali

Home Page Sito    La Rivista    Gallery    Vecchia Gallery


-> ISCRIVITI AL FORUM <-


Quotazero su FaceBook

Oggi è gio ott 17, 2019 6:40

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 27 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: lun nov 27, 2006 13:05 
Non connesso
Titano di Quotazero
Avatar utente

Iscritto il: mer ago 02, 2006 12:48
Messaggi: 2631
Località: Genova Quarto
Se avete poco tempo a disposizione e poca voglia di faticare, ecco una bella passaeggiatina.
Il Passo della Spinarola è a circa 3 km da Uscio.
Dal passo si prende una splendida mulattiera (alcuni tratti sono addirittura "sopraelevati") che scende dolcemente verso sud fino al Passo del Gatto, panoramico colletto con tavolo e vista su tutto il Tigullio ed il Golfo Paradiso.
Andata e ritorno tranquilli 1h 30-2h.

Volendo il sentiero continua fino a Ruta e da lì a San Fruttuoso di Camogli.

Chiedo agli"storici liguri" del forum se conoscono la storia di questa incredibile mulattiera, incredibile perchè oltre al tratto sopraelevato ad un certo punto si trova anche un pilastro (inutilizzato) di pietre a secco alto circa 8 metri, ed un altro ormai crollato, la cui funzione non siamo riusciti a capire.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun nov 27, 2006 13:51 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: gio dic 29, 2005 15:45
Messaggi: 16145
Località: Genova
Scusa, io sono proprio ignorante sui percorsi del levante. :oops:
Uscio come si raggiunge? :?:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun nov 27, 2006 14:26 
Non connesso
Titano di Quotazero
Avatar utente

Iscritto il: mer ago 02, 2006 12:48
Messaggi: 2631
Località: Genova Quarto
Da Recco risali la valle lungo il torrente. Impossibile sbagliare.

Ciao
Skeno

Percorsi stradali
www.viamichelin.it :lol:

Cartine IGM stravecchie e foto satellitari
www.atlanteitaliano.it (vecchia versione) una figata pazzesca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun nov 27, 2006 14:47 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: gio dic 29, 2005 15:45
Messaggi: 16145
Località: Genova
ok, mi pare chiaro.. :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 7:53 
Non connesso
Utente Attivo
Avatar utente

Iscritto il: mar mar 31, 2009 9:06
Messaggi: 188
Località: genova nervi
Domanda da ignorante: ma il Passo della Spinarola è quello tra Uscio e Tribogna?

_________________
τὸν καλὸν ἀγῶνα ἠγώνισμαι


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 11:57 
Non connesso
Quotazerino

Iscritto il: dom dic 16, 2007 10:04
Messaggi: 630
Località: La Spezia
mintr ha scritto:
Domanda da ignorante: ma il Passo della Spinarola è quello tra Uscio e Tribogna?


Yes, è davvero un bel percorso questo: tra Ruta e il colle Caprile si riesce a non mettere i piedi sull'asfalto!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 12:30 
Non connesso
Quotazerino doc
Avatar utente

Iscritto il: gio set 25, 2008 18:28
Messaggi: 1838
Località: GE - Pianderlino
Lord Mhoram ha scritto:
Yes, è davvero un bel percorso questo: tra Ruta e il colle Caprile si riesce a non mettere i piedi sull'asfalto!


L'anno scorso seguendo i segnavia mi ritrovai sull'asfalto (lo odio) scendendo dopo il Passo dei Casetti e passai su asfalto entrando nella Colonia Arnaldi per poi rientrare su sentiero 800m prima del Passo della Spinarola.
Un chilometro e mezzo dopo il suddetto passo si può salire al Santuario di Nostra Signora di Caravaggio, sotto l'edificio religioso si trova un bivacco; una cosa che mi colpì furono le due piazzole per elicotteri a 100m una dall'altra :shock:

Poco prima di sbucare a Ruta, arriva accanto alla Chiesa Millenaria, si può deviare a destra scendendo a Recco.

In questa stagione se lo si vuole percorrere fatelo in primissimo mattino o partite da Colle Caprile dopo le 18 (magari portando una pila) o patirete molto il caldo.

E' un sentiero degno di nota perchè vi si trovano cave d'ardesia abbandonate con alcuni pannelli esplicativi su attrezzi e attività del luogo.

Qui http://osm.org/go/xX2EN10n-?layers=0B00FFF potete vedere la parte iniziale del sentiero.

Lusciandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 13:23 
Non connesso
Utente Attivo
Avatar utente

Iscritto il: mar mar 31, 2009 9:06
Messaggi: 188
Località: genova nervi
Lusciandro ha scritto:
partite da Colle Caprile


Alcune domande:

1) esattamente da Colle Caprile dove parte il sentiero?
2) si sale molto per arrivare al Passo della Spinarola e poi al Caravaggio?
3) Colle Caprile è raggiungibile con mezzi pubblici?

Grazie :wink:

_________________
τὸν καλὸν ἀγῶνα ἠγώνισμαι


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 13:57 
Non connesso
Quotazerino doc
Avatar utente

Iscritto il: gio set 25, 2008 18:28
Messaggi: 1838
Località: GE - Pianderlino
mintr ha scritto:
Alcune domande:

1) esattamente da Colle Caprile dove parte il sentiero?
2) si sale molto per arrivare al Passo della Spinarola e poi al Caravaggio?
3) Colle Caprile è raggiungibile con mezzi pubblici?

Grazie :wink:


3) da Recco (sotto il ponte della ferrovia) la corriera fa capolinea a Colle Caprile
1) tra l'ultima curva ed il piazzale col capolinea della corriera (circa 100m di strada) sulla destra c'è una sterrata, se non ricordo male dovresti trovare subito un segnavia
qui c'è la mappa zoomata che rilevai col GPS, puoi vedere l'ultima fermata ed il capolinea (quello cerchiato), in mezzo la sterrata di partenza
http://www.openstreetmap.org/?lat=44.41 ... rs=0B00FFF la mappa puoi scorrerla col mouse (click e trascini) e zoomarla cliccando su + e - (o con la rotellina del mouse se ce l'hai).
2) per la Spinarola non molto, per il Caravaggio un poco di più, puoi prendere una strada lastricata che ti porta alla piazzola elicotteri inferiore e terminare la salita con una scalinata (fatta in salita) o dal bivio puoi salire più direttamente al santuario su sentiero ma sarà un pò infrascato (percorso in discesa)

Prego, è un piacere :)

Lusciandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 15:58 
Non connesso
Quotazerino

Iscritto il: dom dic 16, 2007 10:04
Messaggi: 630
Località: La Spezia
Lusciandro ha scritto:
Lord Mhoram ha scritto:
Yes, è davvero un bel percorso questo: tra Ruta e il colle Caprile si riesce a non mettere i piedi sull'asfalto!


L'anno scorso seguendo i segnavia mi ritrovai sull'asfalto (lo odio) scendendo dopo il Passo dei Casetti e passai su asfalto entrando nella Colonia Arnaldi per poi rientrare su sentiero 800m prima del Passo della Spinarola.


Dal passo dei Casetti consiglio di rimanere sul crinale raggiungendo la vetta del monte Tugio (grande panorama) e poi scendere sempre lungo il crinale fino al passo di Spinarola: è un sentiero senza segnavia ma evidente.


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: gio ago 06, 2009 16:44 
Non connesso
Titano di Quotazero
Avatar utente

Iscritto il: mer gen 11, 2006 22:00
Messaggi: 5466
skeno ha scritto:
Se avete poco tempo a disposizione e poca voglia di faticare, ecco una bella passaeggiatina.
Il Passo della Spinarola è a circa 3 km da Uscio.
Dal passo si prende una splendida mulattiera (alcuni tratti sono addirittura "sopraelevati") che scende dolcemente verso sud fino al Passo del Gatto, panoramico colletto con tavolo e vista su tutto il Tigullio ed il Golfo Paradiso.
Andata e ritorno tranquilli 1h 30-2h.

Volendo il sentiero continua fino a Ruta e da lì a San Fruttuoso di Camogli.

Chiedo agli"storici liguri" del forum se conoscono la storia di questa incredibile mulattiera, incredibile perchè oltre al tratto sopraelevato ad un certo punto si trova anche un pilastro (inutilizzato) di pietre a secco alto circa 8 metri, ed un altro ormai crollato, la cui funzione non siamo riusciti a capire.

la mulattiera in oggetto è la cosiddetta vicinale della Colonia Arnaldi, fatta costruire di quelle dimensioni, appunto per permetterne un comodo transito ai fruitori della casa di Cura. Il patrocinatore fu appunto Carlo Arnaldi, che fondò la colonia nel 1906.
La costruzione della vicinale, che se fosse del tutto integra sarebbe anche percorribile con un piccolo calesse, dovrebbe risalire, all'incirca a quell'epoca.
I pilastri potrebbero essere ampi pilastri di una strafia, ma non è detto.
Più probabilmente la funzione è venatoria
Si trovano in zona costruzioni simili, piccole torrette piene utilizzate per la caccia ai colombacci con la tecnica del volantino
Quanto alle escursioni
Se interessa qualcosa in zona:
http://volo.ntc.it/sestri_gal/anelli_go ... no=&ID_CM=

_________________
http://trailsantacroce.com

Se l'è fassile m'angusciu, se l'è diffisile tribullu!
"Ogni civetta ha la sua casa l'albero, ma il barbagianni invece no" Punkreas Paranoia e potere


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: ven ago 07, 2009 7:47 
Non connesso
Utente Attivo
Avatar utente

Iscritto il: mar mar 31, 2009 9:06
Messaggi: 188
Località: genova nervi
Conte Ugolino ha scritto:


Sito molto bello, non lo conoscevo.

_________________
τὸν καλὸν ἀγῶνα ἠγώνισμαι


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven ago 07, 2009 20:59 
Non connesso
Quotazerino doc
Avatar utente

Iscritto il: ven mar 21, 2008 9:56
Messaggi: 1234
Località: GENOVA Molassana
Bel percorso Skeno, l'ho fatto l'autonno scorso.

Per chi fosse interessato ecco la cartina dell'itinerario:

Immagine

ho cercato di caricare anche una carta generale per fare capire dove è situata la zona ed alcune foto ma per ora non ci sono riuscito.

Magari riprovo e poi la visualizzo nel prossimo messaggio.

Giorgio

_________________
Giorgio Mazzarello
GEOMAZ
http://www.mappeliguria.com
http://www.webalice.it/giorgio.mazzarello/


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: dom ago 09, 2009 17:34 
Non connesso
Utente Molto Attivo

Iscritto il: mer mag 02, 2007 19:37
Messaggi: 254
Località: Genova
mintr ha scritto:
Conte Ugolino ha scritto:


Sito molto bello, non lo conoscevo.

Quoto, molto interessante e completo.

_________________
Acqua, aria, silenzio.
Chi li danneggia ci aggredisce.
Difendiamoci.
ciao
giamma
www.liguriabike.it


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ago 16, 2009 19:44 
Non connesso
Quotazerino doc
Avatar utente

Iscritto il: ven mar 21, 2008 9:56
Messaggi: 1234
Località: GENOVA Molassana
Finalmente sono riuscito a caricare la cartina generale di dove è situato l'itinerario:

Immagine

Giorgio

_________________
Giorgio Mazzarello
GEOMAZ
http://www.mappeliguria.com
http://www.webalice.it/giorgio.mazzarello/


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar set 22, 2009 11:14 
Non connesso
Utente Attivo
Avatar utente

Iscritto il: mar mar 31, 2009 9:06
Messaggi: 188
Località: genova nervi
Mi sto organizzando per farla con i bimbi sabato 3 ottobre (meteo permettendo).

Vorrei andare a Colle Caprile in corriera, fare il sentiero di cresta (monte Tugio), Spinarola, Caravaggio e arrivare a Ruta; da lì magari corrierina a scendere a Recco.

Secondo voi quanto tempo devo calcolare (i bimbi sono buoni camminatori)?.

Grazie

_________________
τὸν καλὸν ἀγῶνα ἠγώνισμαι


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mar set 22, 2009 12:36 
Non connesso
Quotazerino doc
Avatar utente

Iscritto il: ven mar 21, 2008 9:56
Messaggi: 1234
Località: GENOVA Molassana
In risposta a mintr:

Da Colle Caprile a Ruta, seguendo il crinale sono 13 km con circa 600m di dislivello, quindi camminando abbastanza tranquillo credo dovresti preventivare 4:30 h.

Buona gita!!

Giorgio

_________________
Giorgio Mazzarello
GEOMAZ
http://www.mappeliguria.com
http://www.webalice.it/giorgio.mazzarello/


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 12:50 
Non connesso
Utente Attivo
Avatar utente

Iscritto il: mar mar 31, 2009 9:06
Messaggi: 188
Località: genova nervi
Sabato siamo andati.

Giornata davvero estiva, abbiamo preso la corriera da Nervi a Colle Caprile; tra l'altro andare in gita con la corriera ha un fascino particolare ... fa tornare scout!

Alle 10 in punto sul sentiero, segnalato molto bene con due cerchi rossi; bellissime le cave di ardesia del Monte Rosso e particolare anche il passaggio dentro la Colonia Arnaldi (curiose costruzioni).

Lungo traverso poi fino al passo del Gallo, un posto affascinante e tenuto pulito (penso dai cacciatori).

skeno ha scritto:
ad un certo punto si trova anche un pilastro (inutilizzato) di pietre a secco alto circa 8 metri, ed un altro ormai crollato, la cui funzione non siamo riusciti a capire.

Abbiamo notato questi pilastri ... sembrerebbero quasi una curva sospesa, simili a quelle della guidovia della Guardia.

Dopo abbondante pausa pranzo abbiamo abbandonato i due cerchi rossi e abbiamo deviato a destra sul triangolo rosso (sentiero probabilmente poco utilizzato e molto infrascato!); alle 15.30 eravamo a Recco a mangiare il meritato gelato.

Tanti funghi (che non conosco e che quindi non abbiamo raccolto!), ricci piccolissimi e ancora tutti attaccati agli alberi.

Molto orgoglioso dei miei bimbi, ottimi camminatori.

Grazie a tutti per i consigli :wink:

_________________
τὸν καλὸν ἀγῶνα ἠγώνισμαι


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: gio lug 08, 2010 12:52 
Non connesso
Utente di Quotazero
Avatar utente

Iscritto il: lun set 22, 2008 23:14
Messaggi: 70
Località: Traxu
Ieri ho percorso Ruta – colle Caprile. (scusate se vado un po' OT...) Purtroppo il gran caligo che saliva dal mare mi ha tolto il piacere dei panorami. Ho notato anche io i piloni in pietra a secco. Sono incredibili, stanno su quel pendio così ripido! Anche io propendo per l’ipotesi ponte sospeso (il link del Conte non va più)

Immagine

Comunque se si è in zona non si possono perdere le cave di ardesia del monte Rosso: sono interessantissime soprattutto per chi apprezza l’archeologia industriale. Quella più ad est ha ancora dei blocchi che parrebbero segati (a cavo?).

Immagine

Si vedono ancora i segni delle picconate e dei cunei,

Immagine
scritta con curioso font. chi capisce la prima lettera?

Immagine
cunicolo

le strutture di tamponamento in pietra a secco,

Immagine
l'apertura nel muro congiunge la pozza con un settore adiacente

un bancone con sotto un macchinario ad ingranaggi,

Immagine

il carrello per il trasporto su rotaia dei blocchi. Peccato che i vari cartelli esplicativi (in carta plastificata…) non siano più leggibili. Particolarità anche faunistiche: in una delle pozze interne ci sono i tritoni….

Immagine
è la pozza più piccola, l'unica con l'acqua pulita

Che convivono con un paio di secchi di latta… cinghiali e picchi verdi sono gli altri incontri della gita. Peccato che il tratto da passo della Spinarola a colle Caprile sia parecchio infrascato e il tratto d’asfalto dopo la colonia Arnaldi contribuisce a limitarne la godibilità (voto anche io per l’opzione crinale del monte Tugio). purteve u pennaccuuuuu!!!
:smt027
ciau

_________________
"al mio paese c'era uno che si soffiava il naso con una mattonella: tutti i gusti son gusti." (mia nonna)


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: ven giu 17, 2016 18:36 
Non connesso
Quotazerino
Avatar utente

Iscritto il: gio lug 19, 2007 10:27
Messaggi: 609
Località: Genova
Accesso: dall'uscita autostradale di Recco si svolta a sinistra verso Uscio. Una volta arrivati dalla chiesa di Uscio, presso un tornane si gira a destra e si sale fino al P.sso Spinarola (circa 12 km dal casello – parcheggio minuscolo)


La passeggiata dei due Golfi: dal P.so Spinarola al Santuario Caravaggio

Il crinale sopra Uscio è il confine fra il Golfo Paradiso e la Val Fontanabuona, solcata da cammini, nel passato, molto importanti (vie del sale). Il parcheggio dal Passo per le auto è veramente micro (3 posti). Si tratta di una semplice passeggiata che si può intitolare… dei due Golfi, dal P.so Spinarola (542 m) al Santuario Caravaggio. Si affronta così un tratto dell’itinerario che dalla val Fontanabuona si dirige a Portofino (in questo pezzo ripreso anche dalla “via del mare”). E’ una piacevole mulattiera in parte sopraelevata, che degrada piano piano verso il P.so del Gallo. Nonostante si sia al fuori dell’Ente Parco Portofino ci sono i cartelli (Paletto indicatore numerato ai bivi ). Si nota una singolare costruzione verticale in pietra a secco, il cui significato non è chiaro… Il fondo, essendo nel bosco, risulta un po’ scivoloso, ma sempre largo. Solo in un paio di punti bisogna prestare la massima attenzione per dei restringimenti… (piccole frane!). Quando si esce dal bosco, c’è una bella vista che si apre prima sulla vallata di Recco e poi, dopo, su Rapallo, il Santuario Caravaggio e il Monte di Portofino. Prima del passo del Gallo, da sinistra si innesta un sentiero e volendo si potrebbe raggiungere la cima del monte Bello 713 m (ma il simbolo è molto mal ridotto… - Paletto indicatore). Da notare la stranezza di come le diverse carte consultabili e i vari cartelli riportino quote tutte diverse, con differenze anche di parecchi metri… Dal passo del Gallo (478 m - 1h), c’è un rudere e pure una panchina, per una breve sosta, oltre ad una serie di ciliegi selvatici carichi di frutti in maturazione… Qui, invece che continuare sul sentiero principale, si sceglie una diramazione che porta direttamente al santuario, rimontando il lato nord (Paletto indicatore). La traccia è pulita ed univoca, ma non segnata. Si sale in modo ripido (ma brevemente) e si sbuca proprio dietro l’edificio sacro (615m quasi 30’). In questo punto non ci sono indicazioni quindi sarebbe molto complicato farlo all’incontrario senza specifiche conoscenze… tot andata poco meno di 1h30

Dal piazzale bella vista su Rapallo. Il panorama verso l’interno, invece, spazia dal Manico del Lume al Santuario di Montallegro. La struttura è aperta e si mangiano le buonissime Focacette calde... Gnam! Peccato che ci siano pochissime persone... la pioggia del primo mattino ha scoraggiato i più. Il santuario è aperto tre volte l’anno: il 1 maggio, una domenica a inizio giugno e una a fine settembre. Le date sono sempre indicative e vanno ricontrollate… Per info: http://www.santamariadelcampo.it/ (la prima edificazione è della metà del XVII secolo, mentre gli ultimi restauri sono della fine degli anni 60 del XX secolo)

Per il rientro, si cala lungo la scalinata, che sembra scendere dal cielo (!), e alla fine si ignora la via per Rapallo e si continua su una bella traccia che aggira il monte fino a “Piane di Caravaggio” (20' - Paletto indicatore). Qui si contorna il monte e tagliando nel bosco si va a recuperare il bivio del mattino (30’) La quota del giro fatto è bassa e il caldo, data la stagione, un po' si fa sentire... La primavera è nel suo pieno e tutto intorno al sentiero c'è un mare di fiori... Il rientro è in lieve salita (circa 70 m di disl. poca roba…) e ci vuole poco più di un ora dal passo del Gallo all’auto. Lo sguardo spazia su Uscio, noto per il Museo degli Orologi da Torre "Roberto Trebino" e la presenza della Colonia Arnaldi (erbe dimagranti e disintossicanti in un parco da 10 ettari). Il ponte sulla strada dal P.so Spinarola è chiuso dal maggio 2016 (scarsamente visibile e sconsigliato il tracciato che si dirige verso il Manico del Lume e che permetterebbe una strada di ritorno di tipo diverso passando da sotto il monte Bello…). Il totale del ritorno è di quasi 2h, essendo uno sviluppo più lungo rispetto al mattino, il tutto camminando tranquillamente.

Alla fine, tempo discreto, solo 200 mt disl. 3h15 / 3h30 Tot. A e R diff. T

Sul percorso si sono fatte molte macro a fiori (e non solo), tanto da fare uno specifico documento: http://cralgalliera.altervista.org/Fior ... aravaggi... ...da vedere!

File pdf con oltre 50 immagini al link http://cralgalliera.altervista.org/Caravaggio016.pdf

Scatti singoli:
http://cralgalliera.altervista.org/1606 ... vaggio.jpg
http://cralgalliera.altervista.org/1606 ... apallo.jpg

Precedenti gite in zona (salita da Camogli):
http://cralgalliera.altervista.org/caravaggio011.pdf
http://cralgalliera.altervista.org/Caravaggio013.pdf

Altre info al link http://www.cralgalliera.altervista.org/esc.htm
Foto altre gite http://cralgalliera.altervista.org/altre2016.htm

NB: in caso di gita, verificare, sempre, con FIE, Cai, eventuale Ente parco o altre Istituzioni, pro loco, ecc., che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà! Si declina ogni responsabilità. Il presente testo ha solo carattere puramente indicativo e non esaustivo


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: ven giu 17, 2016 22:04 
Non connesso
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: gio dic 29, 2005 15:45
Messaggi: 16145
Località: Genova
Grazie locontim... dai sempre ottimi spunti ;)

_________________
Ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono ed è per questo che si chiama presente (maestro-tartaruga di Kung Fu Panda)


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab giu 18, 2016 8:55 
Non connesso
Quotazerino
Avatar utente

Iscritto il: gio lug 19, 2007 10:27
Messaggi: 609
Località: Genova
: Thanks :
è proprio una piacevole passeggiata, per nulla faticosa e con dislivello veramente ridotto, alla fine lunga, credo, quasi 10 km tra andata e ritorno

Un grazie anche a chi ha iniziato questo argomento ed ai contributi successivi...


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: dom giu 19, 2016 11:47 
Non connesso
Quotazerino
Avatar utente

Iscritto il: lun gen 21, 2008 19:10
Messaggi: 918
Località: Pieve Ligure
Gran bel itinerario!! Complimenti, =D> la zona sarebbe da riqualificare un po', anche perchè sarebbe un tragitto molto interessante se si riuscisse a collegare bene a colle Caprile... il tratto a nord del monte Orsena (o Caravaggio) me lo ricordavo più alpinistico, ma probabilmente il continuo passaggio lo ha addomesticato un po'...

_________________
"Un uomo va al di là di ciò che può afferrare" (N. Tesla)
"De gustibus non disputandum est"
La montagna non uccide... è l'uomo che sottovaluta i pericoli...


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: dom giu 19, 2016 13:06 
Non connesso
Quotazerino
Avatar utente

Iscritto il: gio lug 19, 2007 10:27
Messaggi: 609
Località: Genova
: Thanks :
La deviazione è subito dopo il passo del Gallo ed è evidenziata da uno dei paletti indicatori che normalmente si trovano sul monte di Portofino.
Sono pochi metri di dislivello (meno di 150 mt) e la traccia, evidenziata pure nelle mappe di Openstreetmap, si sviluppa nel bosco sbucando proprio dietro la struttura. La ripulitura era recente, ma in assenza di ciò, potrebbe comportare un minimo di problema... Ad esempio, in openstreetmap si segnala pure una via che dovrebbe tagliare quasi in piano a sinistra subito dopo aver preso questa diramazione, ma personalmente non l'ho notata (probabilmente mezza chiusa dalla vegetazione).
Non escludo affatto che volendo ricercare vie più alpinistiche le stesse non possano esserci...


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: sab apr 20, 2019 19:22 
Non connesso
Quotazerino
Avatar utente

Iscritto il: lun gen 21, 2008 19:10
Messaggi: 918
Località: Pieve Ligure
Ieri mattina, avendo poco tempo a disposizione, decido di "sgranchirmi" le gambe con una breve scampagnata appena sopra Recco: è un itinerario che porta alla vetta del monte Orsena, partendo dalla frazione Vescina di Avegno, o meglio, dalle soprastanti case sparse di Stenori, appena dopo la chiesa della frazione stessa. Mi scuso se forse è leggermente OT, ma il topic si avvicina di più al tratto percorso...
Lascio l'auto in un piazzale abbastanza largo, e individuo subito una sorta di scaletta/sentiero che sale dal lato destro della strada, un po' infrascato inizialmente, che sbuca dopo un centinaio di metri su una sterrata privata: si può giungere in teoria a questo punto anche prendendo la sterrata che parte appunto dal piazzale, ma dipende se il cancello lo si trova aperto o chiuso :pensoso: ...
Immagine

Immagine

Comunque si abbandona la stradina quasi subito in prossimità di un tornante, poichè l'antica mulattiera/sentiero, segnata con dei bolli gialli, prosegue a parte, inoltrandosi nel bosco misto, a prevalenza però in certi punti di castagni, a testimonianza di ciò che era l'economia portante di una volta... Proseguendo nel bosco, si incontrano diversi casoni (fienili?seccatoi?) anche di una certa altezza, e alcuni discretamente messi bene...
Immagine

Immagine

Immagine
La salita è estremamente contenuta, fino ad arrivare ad una zona più ampia, in prossimità del passo del Gallo, dove, prima del valico, si incontra un'area con diversi alberi caduti (forse dell'autunno scorso...).
Immagine

Dal passo, ove sono presenti pure due tavolacci per la sosta...
Immagine

Immagine

prendo in costante ma lieve salita il sentiero diretto verso il santuario di Caravaggio (ben segnato da una palina), che, mantenendosi sul crinale, regala ottimi panorami... sia verso monte che verso i due golfi...
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine
Si arriva così all'ultimo strappo decisivo prima del santuario... c'è un brevissimo tratto di crinale quasi affilato (ma nulla di che) con alcune rocce taglienti, ma ormai la vetta è prossima!
Arrivato al santuario, il panorama sui due golfi è sempre incantevole, "sporcato" verso mare da uno strato di velautre che si fan pian piano più spesse... gironzolo un po' attorno alla struttura, poi mi accomodo su uno dei due tavoloni per un frugale pranzetto (rigorosamente all'ombra! inizia a far calduccio...) senza vedere un'anima... solo prima di andar via arriveranno una coppia di una certa età e una coppia un po' più giovane di tedeschi!
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine
Per il ritorno, invece, decido di allungare fino alle piane di Caravaggio, dapprima, scendendo la gradinata "infinita" rivolta a sud (con alcuni scalini un po' infidi!)
Immagine
... poi, ritornando verso nord, utilizzando il sentiero marcato con due pallini vuoti rossi, che, tagliando il versante ovest del monte Orsena, mi riporterà al passo del Gallo, e da qui sul sentiero/mulattiera principale verso Vescina.
Tutto il percorso effettuato in tre ore agevoli, comprensive di fotografie e pausa pranzo.

_________________
"Un uomo va al di là di ciò che può afferrare" (N. Tesla)
"De gustibus non disputandum est"
La montagna non uccide... è l'uomo che sottovaluta i pericoli...


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: dom apr 21, 2019 8:29 
Non connesso
Quotazerino
Avatar utente

Iscritto il: gio lug 19, 2007 10:27
Messaggi: 609
Località: Genova
: Thumbup :


Top
 Profilo  
 
MessaggioInviato: mar apr 23, 2019 22:06 
Non connesso
Quotazerino doc
Avatar utente

Iscritto il: sab giu 08, 2013 17:44
Messaggi: 2210
Località: Genova / Imperia
Bel giretto =D> =D> , giusto per sgranchirsi le gambe :risata: e bella giornata ! : Thumbup :
:smt006

_________________
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura,che si rivela solo a chi lo cerca.[Charlie Chaplin]


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 27 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it