Oggi con Andrea67 ho inaugurato la stagione scialpinistica
La voglia di andare è come sempre tanta, ma la neve scarseggia

e ci sono pochissimi percorsi fattibili. Scartate le vette già "sciate" negli anni precedenti la scelta ricade sulla Testa di Garitta Nuova, panoramica vetta sullo spartiacque tra la Val Varaita e la Val Po.
Partiamo da Pian Munè, sopra Paesana, e in salita seguiamo l'itinerario classico che passa prima presso gli impianti (chiusi) e poi sulla dorsale. Ci sono alcuni tratti senza neve ma si sale senza levare gli sci.
Arrivo in vetta alle 10.15 e mentre aspetto Andrea sento abbaiare...vedo uno scialpinista con cane che arriva dal vicino Monte Riba del Gias. Mi sorge un dubbio...quando vedo il cane capisco che lo scialpinista è il famoso Jacolus che scrive su Lafiocavenmola, un arzillo e anticonformista sessantenne assiduo frequentatore delle montagne del cuneese
Tira fuori una bottiglia e offre del buon vino ad entrambi, due discorsi e poi scendiamo, lui verso la Testa di Cervetto noi verso il Pian Munè.
Attirati da alcune tracce scendiamo il pendio nord, in bella farina, ma poco dopo siamo costretti a risalire scalettando una cinquantina di metri per riportarci sulla dorsale. Ci teniamo sulla sinistra, trovando ancora della bella farina, fino agli impianti.
Scendiamo poi un bel pendio largo in neve portante che permette di tirare dei bei curvoni. Si seguono poi le piste con alcuni slalom tra le pietre, poi un pendio in ombra che con altri slalom ma anche belle curve permette di arrivare alla macchina sci ai piedi.
Per essere la prima dell'anno niente male, una sciata divertente...ma come dicono in piemonte, speruma ca fioca!

Jolie, il cane alpinista!

Eccoci in vetta col mitico Jacolus

Verso la pianura coperta dalle nubi.

Le Lobbie e il Viso.

Quattro 3000 molto cari alla Scinty

In discesa.

Il Bracco, il mio monte preferito
