Mercoledì 25 Aprile sono andato a fare l'Anello di Pentema con l'aggiunta di una capatina sull'Antola giusto come scusa per andarmi a mangiare un piatto di pasta calda al rifugio.
La mulattiera che da Pentema sale alla Cappella della Madonna della Guardia l'ho trovata molto bella. Assomiglia un po' alla mulattiera non segnata che da Chiappa sale ai casoni di Juan. Il sottobosco comincia ad essere un'esplosione di vita:
qui un'orchidea provenzale (Orchis Provincialis)

e le solite primule orecchie d'orso ai margini della mulattiera

Salendo per la mulattiera come ben descritto da Antolino si incontrano anche i ruderi dei Casoni di Scurtegà che sorgono a lato della mulattiera in quella che una volta doveva assere una bella radura nel bosco. I muretti a secco che sostengono le fasce sono ancora ben conservati ma il bosco sta riconquistando terreno su quelli che un tempo dovevano essere campi dedicati alla fienagione.
Qui un rudere dei Casoni preso dalla fascia soprastante la mulattiera

Qui invece visto dalla mulattiera

Questa bella mulattiera finisce alla Cappella della Signora della Guardia. Dalla Cappella il sentiero abbandona il versante della Val Pentemina per portarsi su quello della Val Brevenna. Qui come già descritto da Antolino si attraversa un bosco un po' disordinato formato in prevalenza da carpini.
Qui un tronco di un castagno secolare ormai morto
E' forse la parte meno interessante del giro eccezion fatta per i begli scorci sulla Val Brevenna. Qui una vista su Chiappa

Arrivato alla Cappella dei Bucci invece di chiudere subito l'anello e scendere verso i buoni di Pentema decido di andarmi a mangiare una pasta calda al rifugio dell'Antola. La giornata non è delle migliori ma la Val Brevenna è sempre bella, anche tra la nebbia

Superati i ruderi di casa del Piccetto (ormai il percorso è in comune con il sentiero che sale da Torriglia)

in breve arrivo al rifugio. Con piacere vedo che la sala da pranzo è quasi piena. Sono contento per i ragazzi che gestiscono ottimamente il rifugio. Anche i lavori di copertura sembrano a buon punto. La giornata è piuttosto fredda, con un vento teso e così un pasto caldo mi fa molto piacere. Già che sono arrivato al rifugio, dopo pranzo decido di salire sull'antola anche se il tempo non è dei più invitanti. La vista comunque non è poi così pessima, soprattutto sulla valle del Brugneto

Fatto il giro della croce giusto per onor di cronaca comincio la discesa. Il percorso è lo stesso dell'andata sino alla cappella dei Bucci

da dove comincia la ripida mulattiera che in breve scende ai buoni di Pentema

Dai Buoni un'altra bella mulattiera passando tra i resti di qualche altro casone

scende sino a Pentema
