avevo detto che la mia stagione scialpinistica era finita..ma visto che avevo un compagno (il mio compagno di facoltà venuto con me sul mondolè) e visto che questa gran gita era descritta su gulliver in condizioni perfette, ho ceduto..
si parte da vicino il colle del moncenisio, in val di susa, ma la strada era bloccata da una vecchia valanga, e quindi si aggiunge un'ora di salita sci a spalle..
arrivati alla partenza classica, si portano gli sci ancora un'ora, poi si sale su pendii fino al ghiacciaio del lamet.si calzano i ramponi e si supera la seraccata sulla sinistra, per un canale abbastanza ripido.poi pendii tranquilli fino a un colletto, da cui per cresta (piccozza e ramponi) in vetta
la vetta in realtà è un torrione di accesso non banale: dal colletto dove abbiamo lasciato gli sci ho provato a salirlo direttamente, poi con un traverso ripidissimo su neve farinosa l'ho aggirato e salito dal lato opposto con passaggio delicato.scendendo ho poi scoperto un passaggio più facile per salirlo
discesa entusiasmante: primi pendii di farina, poi abbiamo deciso di scendere direttamente la seraccata, 45° e più su neve un po' sfondosa (un po' di strizza

)
poi neve primaverile, solo in fondo marcia
dislivello effettivo, considerando la strada chiusa, circa 1600 m
in conclusione, un'altra gran gita e un'altra gran vetta
tra poco le foto