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Via ferrata degli Artisti
(pazzaura, 02/05/2007)

Avvertenze
Tipologia itinerario: ferrata
Area geografica: Alpi Liguri
Valle:
Guida di riferimento:
Luogo di partenza: Isallo di Magliolo

Dislivello 650 mt.
tempo medio circa 3 ore.
difficoltà media.

Bella ferrata di media difficoltà che si svolge sulle suggestive rocce "rosa" nell'entroterra di Finale Ligure.
Dal Paese di Magliolo si seguono le indicazioni sempre presenti e si raggiunge le case "isallo", dalle quali si continua su sterrato fino ad una sbarra dove si parcheggia.

A piedi si prosegue oltre la sbarra su carrozzabile, fino a raggiungere l'edicola in legno che indica il sentiero, sulla destra, che porta all'attacco. Dopo poca salita ripida, si raggiunge i primi cavi, inutili, su sentiero.
Si continua senza bisogno di assicurarsi fino al vero inizio, una parete verticale superatrezzata di pioli. Da qui ci si assicura e si parte, alternando passaggi divertenti, a volte anche aerei, e parti di sentiero, sempre abbondantemente atrezzati. Si continua così, affrontando anche due piccole discese atrezzate, divertenti. Ad un certo punto, dopo una paretina, lo sguardo si apre sulla gola su cui è teso il temibile ponte tibetano lungo 40 metri. Questo si vede dall'alto, e quindi fa molta suggestione. Si scende per roccette fino al bivio dove a sinistra si va sul ponte, a destra si aggira.
Il ponte è una notevole scarica di Adrenalina. Balla un pochino, ed è molto lungo. ma vale la pena di sicuro! alla fine ci si sente "liberati del peso"!
Dopo il ponte viene il difficile ed il bello. Si sale qualche metro, poi si traversa a sinistra su pioli (parete verticale, molto esposto!!) e si sale sempre su pioli per una decina di metri dietro l'angolo della parete, e si avverte il vuoto... finita questa parte, le difficoltà si fanno sempre meno evidenti, e l'esposizione va scomparendo. Si continua fino agli ultimi elementari passaggi che portano sulla cima del bric Agnellino (1303 mt).
Per rientrare si seguono i bolli rossi, si scende prima nel ripido, con cavo d'acciaio, poi tranquillamente nel bosco. e si raggiunge la carrozzabile dell'inizio gita.

Una ferrata di modesta difficoltà tecnica, poco sforzo di braccia, sempre abbondantemente atrezzata. Divertente per i punti esposti (alcuni si avvertono molto, perchè si deve guardare dove mettere i piedi, e si vede giù...) e per il ponte. Abbastanza lunga, dopo ore di salita, si comincia a sentire la voglia di arrivare, ma non finisce mai!

Io do un voto "8 e mezzo", e come mio giudizio personale direi ferrata facile tecnicamente, ma abbastana difficile per chi soffre un po il vuoto. quindi alla fine, vado incontro al giudizio globale, cioè DI MEDIA DIFFICOLTA'.

Matteo, 2 maggio 2007.

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Altre informazioni o foto:



luigi.marchese (26/03/2009)
robin (30/04/2008)
bade (11/06/2007)
paolo59 (04/05/2007)


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