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Madonna del Lago-Monte Dubasso (anello)
(dani80, 11/06/2007)

Avvertenze
Tipologia itinerario: escursionismo
Area geografica: Alpi Liguri
Valle: Val Pennavaira
Guida di riferimento: Vette delle Alpi- dalla liguri al Monviso (Andrea Parodi editore)
Luogo di partenza: Madonna del Lago

Gita effettuata il 10 giugno 2007

Partiamo da Genova poco prima delle nove. Il punto di partenza dell'escursione e' il santuario della Madonna del Lago in Val Pennavaira. Per raggiungerlo in macchina si esce ad Albenga, quindi si prende la statale per Garessio che si lascia seguendo le indicazioni per Nasino ed Alto. Superato il paese di Alto (siamo gia' in provincia di Cuneo) si incontra l'indicazione per la Madonna del Lago.
La macchina si lascia in un piazzale affianco al laghetto dove a lato sorge il Santuario con annesso bar-trattoria.

Seguiamo il segno FIE triangolo rosso. Per poco piu' di cento metri si risale la strada asfaltata. Quando finisce l'asfalto per lasciare spazio al cemento si abbandona la strada principale per prendere una mulattiera sulla destra. Per un po' si segue una larga mulattiera. Appena entrati in una bellissima faggeta bisogna stare attenti ai segnavia perche' si deve abbandonare la larga mulattiera per prendere un sentierino che si alza deciso per poi tagliare in diagonale il bosco. Se si e' distratti e' facile perdersi la deviazione. Il sentiero e' molto bello, peccato che il tempo non sia dei migliori. Infatti partiti con il sole ci raggiunge la nebbia e l'umidita' ci fa sudare considerevolmente. Aggirate nella faggeta le pendici del Dubasso il sentiero comincia a salire decisamente e i faggi cominciano a lasciare il posto agli abeti. Quando l'abetaia comincia a farsi piu' fitta si incontra un bivio. Per seguire il segno FIE bisogna girare a sinistra. Noi pero' non ci accorgiamo di questa opportunita' e continiamo a salire nell'abetaia. Mi ricordo che anche anni fa avevo commesso lo stesso errore. All'epoca ero ritornato sui miei passi e ritrovato il segno avevo seguito il sentiero ufficiale. Questa volta invece subito dopo l'errore incontriamo due trialisti che ci dicono che anche il sentiero che stiamo seguendo porta al Dubasso. Cosi' decidiamo di dare ascolto ai trialisti e proseguiamo ed in effetti dopo una bella salitina si esce dall'abetaia in un bel prato dove si rincontra il segnavia FIE. Ormai siamo sulla cresta che ci porta in breve sulla cima del Dubasso (1536 m).

Scendiamo quindi dal versante opposto seguendo il segnavia FIE due palle rosse per un bellissimo prato. Dopo poco si incontra l'alta via che evita la cima del Dubasso passando dal versante della Val Tanaro. In breve in corrispondenza di un passo si incontra la strada carrozzabile che sale dalla Madonna del Lago (Colle San Bartolomeo). Si ridiscende per un lungo tratto quest'ultima seguendo sempre il segnavia due palle rosse. Lungo la strada sorgono dei bei casolari che sembrano restaurati di recente.
Si giunge quindi ad un nucleo di casolari non ristrutturati all'altezza dei quali si abbandona la carrozzabile per prendere un sentiero che scende propio dal laghetto del Santuario.

Tutto il giro si fa in 3 ore tre ore di cammino (1.45 a salire-1.15 a scendere) per 516 metri di dislivello. I luoghi sono molto belli. Degna di nota e la faggieta che sotto il Dubasso. Un bosco veramente molto bello.

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