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Marguareis per il canalone dei torinesi
(giuseppeno, 25/10/2007)

Avvertenze
Tipologia itinerario: escursionismo
Area geografica: Alpi Liguri
Valle: Valle Pesio
Guida di riferimento:
Luogo di partenza: Pian delle Gorre - Chiusa di Pesio

Da Cuneo o da Mondovi raggiungere l'alta valle Pesio passando per Chiusa di Pesio e la Certosa di Pesio fino al Pian delle Gorre ( 1032 m slm )dove si lascia l'auto nel posteggio antistante il sempre aperto rifugio omonimo.

Prendere la strada sterrata sulla sx ( sbarra di protezione ) fino ad uno spiazzo con bacheca in legno, girare sulla sx su ripido sentiero, in un magnifico bosco di faggi e pini.
Proseguire fino alle baite del Gias Sottano, successivamente del Gias Soprano ed infine al Pian del Lupo dove sorge il rifugio Garelli a 1970 m slm la cui struttura in parte in vetro ed acciaio può lasciare perplessi.
Ore 1 e 40 minuti dal Pian delle Gorre.

Proseguire puntando la parete nord del Marguareis seguendo il sentiero che, in leggera discesa, gira attorno una costola erbosa per scendere al piccolo laghetto del Marguareis ( 1928 m slm . Non attraversare il ponticello in pietra, quel sentiero conduce al poco invitante canalone dei Genovesi che ben si vede avvicinandosi al laghetto, ma seguire una traccia che sulla sx si inerpica nel vallone fino ad un grosso masso ( 2100 m slm ) da cui il canalone dei Torinesi è completamente visibile.
Inerpicarsi dapprima su pendii erbosi fino a due grossi massi ( 2200 m slm ) e poi su detriti fini ed istabili che rendono la progressione notevolmente fastidiosa.
Verso la fine del canalone ( 2350 m slm ) mantenersi sulla sx fino ad una corda che permette di attraversare sulla dx e di inerpicarsi nel tratto finale, facendo attenzione al secondo spezzone di corda che, se tirato per la progressione sfrega pericolosamente sulla roccia.
Alla fine di questo secondo tratto di corda si può proseguire diritti per un canalino stretto dalle pareti verticali che, dopo una ventina di metri va a terminare contro un muro verticale, di qualche metro, facilmente superabile in salita con breve arrampicata in libera ( passo di II+ o forse III ).
Volendo evitare questo breve tratto in arrampicata proseguire sulla destra per una labile traccia che porta in breve sopra il salto di roccia precedente.
Da qui seguire il sentiero scarsamente segnato da ometti di pietra fino alla vetta con grande croce di ferro a 2650 m slm, 1 ora e 30 minuti dal rifugio Garelli.
Panorama splendido e quanto mai interessante ( binocolo )
Per la discesa si può seguire lo stesso itinerario della salita, volendo si può evitare di ripassare per il rifugio Garelli una volta giunti al laghetto del Marguareis tirando diritto per il sentiero che segue il vallone del Pesio, oppure facendo il giro più lungo di almeno un'ora passando per il colle del Pas e la porta Sestrera appena sopra il Garelli.

Canalone dei torinesi dal masso a 2100 m

Canalone dei torinesi dal masso a 2100 m

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