Archivio Itinerari Archivio Articoli Forum Gallery Cerca nel Sito:      

Home Page
Appennino Ligure
Alpi Apuane
Alpi Liguri
Alpi Marittime
Alpi Cozie
Articoli

Forum
Gallery
Vecchia Gallery
Rivista
FAQ
Link
Vecchio Sito
Contatti
News

Area Riservata

User:

Password:











Bergeggi - Monte Mao - Sughereta Natte
(giorgio.mazzarello, 20/04/2008)

Avvertenze
Tipologia itinerario: escursionismo
Area geografica: Alpi Liguri
Valle: Crinale Tra Valle Del Torrente Segno E La Costa
Guida di riferimento: Carta dei Sentieri SV-2 “Varazze, Celle Ligure, Vado Ligure, Savona e Fortificazioni Savonesi” e SV-3
Luogo di partenza: Bergeggi

ITINERARIO TREKKING
TITOLO: Bergeggi-Monte Mao – Sughereta Natte
DATA: aprile 2008
DISTANZA: 10 km
TEMPO: 3 h
DISLIVELLO: 400 m circa
DIFFICOLTA’: Facile
SEGNAVIA: due quadrati vuoti rossi una X rossa; tre bolli rossi a triangolo; una linea orizzontale rossa
CARTOGRAFIA: Carta dei Sentieri SV-2 “Varazze, Celle Ligure, Vado Ligure, Savona e Fortificazioni Savonesi” e SV-3 " Spotorno, Noli, Finale Ligure, Pietra Ligure, Loano – Castelli e Fortificazioni Militari " editore Studio Naturalistico Edizioni del Magistero
AVVICINAMENTO: Dal casello autostradale di Spotorno si raggiunge l’Aurelia che si imbocca in direzione Savona. Poco dopo la spiaggia della località Maremma si prende la deviazione a sinistra per Torre del Mare e Berteggi. Dopo 6 stretti tornanti si raggiunge la zona dove posteggiare l’auto.
NOTE: Una facile passeggiata che permette di osservare da vicino il PSIC Rocca dei Corvi Mao - Mortou uno degli ambienti più caratteristici della costa savonese. Questa zona, nonostante l’evidente degrado del versante della valle del T.Segno dove la presenza delle numerose cave e della grande discarica dei rifiuti sta compromettendo pesantemente l’ambiente, mostra tutti gli aspetti tipicamente mediterranei del territorio. Si attraversa anche la famosa “sughereta Natte”, il bosco di querce da sughero più esteso della Liguria centro occidentale, dove sono presenti esemplari che raggiungono anche i 9-10 m di altezza ed i 125cm di circonferenza. Escursione consigliata nelle fredde giornate invernali o primaverili quando è un autentico piacere camminare sotto ad un tiepido sole con il rumore del mare sempre nelle orecchie e sullo sfondo l’isola di Bergeggi. Fortemente sconsigliata durante il periodo estivo sia per il caldo sia per la difficoltà a trovare posteggio a causa della presenza dei bagnanti.
INIZIO: si raggiunge Berteggi e si lascia l’auto di fronte al grosso complesso residenziale di Torre del Mare (Via Millelire -Via Torre d’Ere), posteggio in via degli Ulivi.
DESCRIZIONE: dal posteggio (135m) si imbocca il sentiero segnato con due quadrati vuoti rossi (cartello con indicazioni sentiero botanico) si procede sul versante sud est del monte S.Elena sempre tra lecci e arbusti tipicamente mediterranei. Superata l’area di sosta attrezzata dove c’è una caratteristica casella in pietra a forma di cono, ci si immette su di una sterrata (quota 233m circa - incrocio con segnavia tre bolli rossi a triangolo) e si raggiunge la Gola S.Elena (259m). Da qui si imbocca la strada sterrata a sinistra che sale in direzione del monte Mao (cartello con indicazione “osservatorio faunistico” e MTB). E’ questo il tratto più degradato del percorso. A sinistra una cava abbandonata, mentre a destra una cava ancora attiva e la grande discarica di rifiuti, la cui presenza si avverte già prima di vederla, per l’odore e per la presenza sugli alberi di sacchetti di plastica portati dal vento. Lungo questa sterrata i segnavia si sovrappongono (una croce rossa, tre bolli a triangolo e una S in campo bianco piuttosto scolorita). Il panorama spazia su tutto il golfo di vado Ligure, dove la centrale elettrica domina tutto il paesaggio.
A quota 373m si abbandona la sterrata per salire a sinistra (cartelli con indicazioni “osservatorio faunistico”). Si supera a destra una postazione per gli addestratori dei cani da caccia, si raggiunge la postazione per l’osservazione della fauna (costruzione in tavole di legno) e si continua, risalendo la costa occidentale del monte Mao (440m). Sulla cima si gode di un panorama unico che spazia per tutto l’orizzonte. A sud si domina Spotorno (in basso si possono scorgere i ruderi del castello di Spotorno) e tutto il golfo fino a capo Noli, ad est Bergeggi con l’isola, ad ovest e nord il monte S.Elena (sede di un antico castellano), la valle di Vado fino a Savona ed oltre, mentre a ovest la valle del Segno.
Dalla vetta del monte Mao si scende lungo il sentiero che percorre la costa sud-ovest (segnavia X rossa e H rossa o gialla). A quota 270m circa si lascia la costa ed il segnavia per imboccare un evidente sentiero a sinistra che scende lungo il versante nord-ovest (località manda). Dopo circa 300m il sentiero si immette su un sentiero pianeggiante (quota 225m circa – antica sede della via Aurelia Antica) con segnavia tre bolli rossi a triangolo che si imbocca a sinistra. In breve ci si riporta al bivio dell’andata (quota 233m) e quindi nuovamente alla gola S.Elena (259m). Da qui imbocchiamo a destra l’asfaltata che scende verso Vado. Si supera una casa a destra e dopo circa 250m si imbocca a destra il sentiero che sale (cartelli con indicazioni “percorso botanico”). Si sale inizialmente tra alberi e poi tra arbusti fino a raggiungere una sterrata che si imbocca a sinistra. Lungo questa sterrata si incontra i segnavia: X rossa; tre bolli rossi a triangolo. In prossimità di una lapide commemorativa il percorso botanico salirebbe a destra. Noi invece proseguiamo lungo la sterrata, aggiriamo il monte Rocchetto fino a raggiungere una radura (quota 288m - incrocio di varie strade sterrate). Imbocchiamo la strada con indicazioni “percorso botanico” che riprendiamo e ci porta in prossimità della zona di lancio degli appassionati di parapendio (ruderi forte S. Elena - quota 292m). Siamo a picco su Berteggi, sotto di noi a destra punta Predani e a sinistra capo Vado.
Si prosegue in discesa (di fronte a noi, verso Savona, si scorge parte dell’imponente fortificazione di S.Stefano), si supera una costruzione in cemento e si raggiunge l’incrocio con la asfaltata che proviene da Bergeggi.
Si attraversa la rotabile e si entra nella sughereta Natte che si estende per tutto il versante occidentale del monte. Alcune piante sono davvero di grandi dimensioni. A quota 180m circa (bivio Bricco Bianco), si devia a destra portandosi sul versante sud occidentale (indicazioni percorso botanico – da qui il segnavia diventa una linea orizzontale rossa) e poco dopo si raggiunge la seconda area attrezzata del nostro percorso. Siamo appena sopra la Colonia S.Sebastiano, questo tratto dl sentiero, denominato “strada della Scarogna”, costeggia in parte la recinzione della Colonia e scende su Bergeggi che si raggiunge attraverso una mulattiera e poi una strada (via Luccoli – cartello con indicazioni segnavia linea orizzontale rossa) che raggiunge la via principale (via De Mari). Si prosegue sull’asfaltata in salita ed in breve, oltrepassando la chiesa di S.Martino, si raggiunge il posteggio dove abbiamo lasciato l’auto.

L'isola di Bergeggi dalla cima del monte Mao

L'isola di Bergeggi dalla cima del monte Mao

Altre informazioni o foto:
http://www.webalice.it/giorgio.mazzarello/Liguria-bergeggi-mao-natte.htm




User:        Password:  

Immagine associata:       Didascalia:  

Album associato:  

Commento:




© QUOTAZERO.COM - E-mail: info@quotazero.com - Avvertenze - sito ottimizzato per risoluzione 1024x768 e superiori