Archivio Itinerari Archivio Articoli Forum Gallery Cerca nel Sito:      

Home Page
Appennino Ligure
Alpi Apuane
Alpi Liguri
Alpi Marittime
Alpi Cozie
Articoli

Forum
Gallery
Vecchia Gallery
Rivista
FAQ
Link
Vecchio Sito
Contatti
News

Area Riservata

User:

Password:











Fabbriche-Monte Reixa-Faiallo-Martina d'Olba
(terralba, 29/04/2008)

Avvertenze
Tipologia itinerario: escursionismo
Area geografica: Appennino Ligure
Valle: Cerusa
Guida di riferimento: I monti di Genova e I monti del Beigua di A. Parodi - Carta e guida sentieri Fie
Luogo di partenza: Fabbriche

Segnalo questo itinerario, che consente di visualizzare il diverso aspetto dei versanti del massiccio del Beigua anche per la possibilitā di ottimizzare l'approccio al territorio utilizzando i mezzi pubblici.

Partenza alle 6 da Brignole con R per Ventimiglia; arrivo a Voltri alle 6.37; partenza dall'attiguo capolinea Amt col 97/ delle 6.40 e arrivo a Fabbriche alle 6.55. Dal capolinea si risale Via Fiorino per una cinquantina di metri per poi trovare il segnavia Fie (quadrato rosso vuoto).
Attenzione: dopo il ponte sul rio Gava, al termine di via Sambuco, salire a sinistra. Il segnavia manca e se si va a destra si finisce in proprietā privata.
Da Sambuco procedo sul percorso Fie (alternative il sentiero striscia arancione che porta direttamente al Passo della Gava o l'itinerario privo di indicazioni lungo il costone del Rio Malanotte suggerito da Parodi). Il sentiero procede tra pini e roccette (utilizzare i bastoncini anche per far allontanare col rumore eventuali viperette nelle pietraie) salendo a tornanti sul costone che sovrasta Sambuco per poi tagliare decisamente a sinistra (da quota 670) con minor pendenza a cavallo tra rio Malanotte e rio Secco, da dove si vede in lontananza il rifugio Gilwell.

All'incrocio (quota 966) con la mulattiera due palle rosse che da Voltri e Crevari, via Gava, segue l'antica via del sale che era percorsa anche dalle slitte che portavano sulla costa il legno di faggio per i cantieri navali, scelgo di discenderla fino a doppiare il rio Malanotte e lo sperone successivo, dopo il quale si trova, sulla destra, il rifugio Gilwell (quota 888). Tutto in ordine, con il quadretto e due volantini di quotazero.com in evidenza. Ok anche la fonte (sistemata dal mio amico Pinuccio, vecchio capo scout "papā" del rifugio). Andando subito a destra in salita si trova un'altra fonte, la Bullu, ultimo approviggionamento lungo l'itinerario, all'incrocio con il sentiero X rossa che sale dalla Gava e porta in vetta al Reixa. Si procede in diagonale e, aggirato il Bric Saiardo e superato il passo omonimo, si va decisamente a sinistra dritti per la cima (quota 1182). Da lė, lo segnalo per gli appassionati, interessante lo sviluppo meteo, con le nubi prefrontali pilotate dalla depressione sul Golfo in risalita sul versante marittimo del massiccio per poi traboccare un paio d'ore dopo sulla vallata di Urbe.

Dalla cima del Reixa si va a Nord Ovest seguendo il quadrato rosso o il segnavia di crinale due pallini azzurri sino all'area picnic del Faiallo dove si incrociano i vari percorsi con l'Alta Via. Il cartello dei Parco del Beigua indica in 3h e 15' il tempo per Martina d'Olba, ma č un errore perchč fa riferimento alla salita (io ho impiegato oltre un'ora in meno).
Da qui, dunque, si seguono due croci gialle; attenzione nella prima parte perchč lo scenario č cambiato, si va per boschi e per prati e, in qualche punto, il segnavia č poco appariscente. Stop con pietraie e macchia mediterranea, spazio a risorgive e faggete. Per metā strada si procede in falsopiano, poi in decisa discesa.

Occhio alla cappelletta Tellin: a un crocevia su asfalto il segnale scompare davvero (cancellato stupidamente da chissā chi per un centinaio di metri); bisogna procedere a intuito a sinistra su prato per poi ritrovarlo all'inizio di una mulattiera piuttosto ripida e resa insidiosa dal fogliame (consiglio di rimettere mano ai bastoncini).
Le due croci spariscono di nuovo all'affaccio su Martina d'Olba, complici uno sbancamento e alcuni lavori privati. In senso opposto l'inizio del sentiero č pressochč irrintracciabile: se la Commissione sentieri Fie potesse intervenire per il ripristino...

Da Martina bus Atp alle 14.30 per Masone e immediata coincidenza alle 15.25 con altro bus per Genova con arrivo in piazza Verdi alle 16.30 (prezzo del biglietto, non preso a bordo per evitare il supplemento, 3.10).

Tempi al netto delle soste: Fabbriche-Sambuco 50', Sambuco-incrocio mulattiera due palle rosse 1h50', incrocio-Gilwell 20', Gilwell-Reixa 60', Reixa-Faiallo 20', Faiallo-Martina d'Olba 2h5'.

Nessuna immagine associata

Altre informazioni o foto:



terralba (30/04/2008)
locontim (30/04/2008)


User:        Password:  

Immagine associata:       Didascalia:  

Album associato:  

Commento:




© QUOTAZERO.COM - E-mail: info@quotazero.com - Avvertenze - sito ottimizzato per risoluzione 1024x768 e superiori