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Rifugio Forte Geremia (800 m s.l.m.)
(ropesce, 02/07/2008)

Avvertenze
Tipologia itinerario: escursionismo
Area geografica: Appennino Ligure
Valle:
Guida di riferimento:
Luogo di partenza: Voltri - Masone

INTRODUZIONE STORICA
Il Forte Geremia è un’antica fortezza militare costruita dal genio militare del Regno d’Italia nell’ultimo ventennio del XIX secolo (secondo il Comune di Masone la costruzione potrebbe risalire al 1890). Fu edificato per controllare il Passo del Turchino, che nel corso dei secoli ebbe importanza storica e commerciale per Genova, a seguito delle tensioni politiche e commerciali allora in atto tra Italia e Francia. Il forte fu presidiato fino alla fine della Grande Guerra (1915-1918) e da allora è rimasto in stato di abbandono fino al 1997 quando il Comune di Masone ha iniziato un progetto di recupero per restituirlo all'uso pubblico.
Il Forte Geremia si presenta come una caserma in pietra su due piani. Secondo studi approfonditi la caserma poteva ospitare più di cento soldati e l'armamento era composto da otto cannoni che permettevano di tenere sotto controllo il vallone del Turchino e le alture dello Stura e Vezzola. La polveriera, isolata da un'intercapedine ad anello, fu ricavata all'interno del monte Geremia ed ancora oggi un corridoio permette di raggiungerla dalla caserma. Ad una estremità della caserma è presente una caponiera da cui si potevano controllare l'ingresso, il piazzale antistante e soprattutto la strada di accesso al forte.

IL RIFUGIO
E’ aperto il sabato e la domenica ed offre un vitto rustico (panini, formaggio alla piastra e caffè) agli escursionisti ed ai visitatori occasionali. Negli altri giorni è possibile, su prenotazione, concordare menù più vari. Il pernottamento è garantito nelle notti tra sabato e domenica, i restanti giorni è necessario prenotare (almeno 10/12 persone). Attualmente occorre essere muniti di sacco a pelo ma è previsto (si spera presto) di dotare le camere di lettini e/o brande. Durante la stagione estiva è in programma l’estensione dell’orario di apertura settimanale (ma si consiglia di telefonare sempre per essere sicuri di trovare aperto). Il forte/rifugio è dotato di servizi con acqua calda e doccia.
Si possono acquistare gustosi formaggi tipici locali di produzione propria del gestore che ha in cura bestiame da latte al pascolo nei prati alti attorno al forte.
Su richiesta può essere visitato l’intero complesso. Prenotazioni e informazioni telefonando al numero 3283781060.

ACCESSO ESCURSIONISTICO
Trovandosi al termine del contrafforte appenninico che parte dalla collina di S. Nicolò, ed essendo punto di incontro di diverse valli, sono svariati i percorsi da cui è possibile raggiungerlo a piedi (diversi di questi percorsi sono anche ciclabili):

• Da Voltri, si percorre l’Antica via dei Giovi che parte all’inizio della Val Cerusa (capolinea bus 1) e arriva alla Cannellona ( vedi http://www.quotazero.com/articolo.php?id=4 oppure http://www.quotazero.com/itinerario.php?id=166 ). Dalla Cannellona si hanno due possibilità:
1. Si prosegue per Case Mustasci lungo la strada asfaltata e in breve si raggiunge la provinciale del Faiallo che si risale fino ad incrociare la strada militare che sale al forte (in prossimità di alcuni ruderi ben visibili dalla strada).
2. Si prende a sinistra dietro la chiesetta di S. Pietro e si sale per il ripido sentiero della Ribattaiola che porta sul lato sud-ovest della spianata antistante il forte.

• Si può accedere alla Cannellona da Fiorino (capolinea bus 97) seguento l’itinerario segnato con tre pallini rossi e poi si seguono le possibilità descritte sopra; analogamente si può seguire il sentiero coi tre pallini rossi a partire dalla stazione f.s. di Fado (attenzione perché il sentiero è in pessime condizioni) fino alla Cannellona.
• Da Fiorino si può seguire il primo tratto del sentiero fie ++ che porta al Bric del Dente, indi risalire sul crinale che converge al Bric Geremia (passando a fianco alla Rocca dei Pei).
• Da Masone (chiesa) si può seguire l’itinerario fie con segnavia due rombi gialli vuoti che porta direttamente al forte (1h 45m). In alternativa si può seguire il segnavia linea e due pallini gialli da Masone alla Cappelletta e da lì proseguire sull’AVML.
• Il forte è facilmente raggiungibile inoltre percorrendo l’Alta Via dei Monti Liguri dal Passo del Turchino al Passo del Faiallo.


ACCESSO AUTOMOBILISTICO
Si accede dalla strada provinciale del Faiallo fino ad uno spiazzo sullo spartiacque tra le valli Cerusa e Masone dove è ben visibile un’indicazione. Percorrendo lo sterrato si può posteggiare vicino al forte; in alternativa si può lasciare l’auto lungo la provinciale e proseguire a piedi.

COMMENTI GENERALI
Siamo saliti al forte diverse volte negli ultimi tempi e abbiamo trovato sempre un’ottima accoglienza e cortesia. Dal forte si gode di una splendida vista sulle valli Cerusa, Masone e Stura. Rappresenta un eccellente punto di appoggio per tutti gli escursionisti ed un’ottima meta raggiungibilissima anche da famiglie con bimbi piccoli o da chi non ha voglia di camminare troppo.

Veduta d'insieme del Rifugio Forte Geremia

Veduta d'insieme del Rifugio Forte Geremia

Altre informazioni o foto:





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