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Alta Via Cinque Terre (via Campiglia-Prato del Monte) e discesa a Corniglia
(terralba, 03/03/2009)

Avvertenze
Tipologia itinerario: escursionismo
Area geografica: Appennino Ligure
Valle:
Guida di riferimento: Alta Via dei Monti Liguri (nuova edizione) di Andrea Parodi - Carta sentieri 5 terre
Luogo di partenza: Portovenere

Il mio consiglio è ovviamente quello di seguire questo itinerario nelle ore del mattino in maniera tale da avere, anche fotograficamente, il sole alle spalle. Io ho avuto la fortuna di farlo a metà febbraio, in una giornata limpidissima, con belle panoramiche sull’Appennino ligure-toscano verso Est-Nord Est, la costa toscana e l’isola della Gorgona a Sud, le Alpi Liguri dall’altra parte del Golfo.
Approccio facile con i mezzi pubblici. Sono salito sull’Eurostar delle ore 6.00 per Roma scendendo a La Spezia circa 55 minuti dopo (biglietto 2a classe 12 euro) e poi ho utilizzato il bus di linea numero 11 per Portovenere (lo si prende interscambiando dopo tre fermate a bordo di qualsiasi bus diretto verso il centro di La Spezia) che copre il percorso in mezz’ora. In pratica ho iniziato l’itinerario alle 7.55.

Si segue il sentiero n° 1 del Cai, che parte dalla piazza di Portovenere, sotto le mura del castello, e che nella prima parte presenta la maggiore ripidità e il terreno più insidioso (un po’ di roccette che possono risultare scivolose in caso di pioggia). Vi rimando, ovviamente, alla precisissima descrizione di Andrea Parodi nel suo libro, circa il percorso. Vorrei qui sottolineare come la segnaletica verticale risulti piuttosto vetusta, rovinata dalle intemperie o talvolta asportata dai vandali: a mio parere il Parco delle Cinque Terre dovrebbe provvedere a una bella rinfrescata anche perché questo itinerario è seguito da molti escursionisti stranieri e le indicazioni soddisfacenti rappresentano un bel biglietto da visita.
Discreta, invece, la segnaletica orizzontale del Cai, con la bandierina biancorossa abbastanza visibile tranne che nell’ultimo tratto compreso tra Sella di Derbi e Campiglia.

In estrema sintesi, dunque, si segue l’AV5T sino al Monte Muzzerone (che si può scavalcare oppure aggirare seguendo l’itinerario principale), si percorre la strada asfaltata per circa 500 metri e si torna su sentiero presso la Sella di Derbi. Si procede a mezza costa sul mare fino a Campiglia, dove vi segnalo un bel mulino restaurato poco prima della chiesa del paese. Qui c’è l’unica fontana del percorso nonché l’opportunità di fare rifornimento alimentare: Andrea Parodi cita, infatti, la presenza di due bar più avanti (presso la chiesetta di Sant’Antonio e al Colle del Telegrafo) ma io li ho trovati chiusi e credo che ci si possa contare soltanto dalla primavera inoltrata.

Dopo Campiglia si procede spesso nel bosco, comunque sempre su terreno morbido, quasi sempre sul versante marittimo a un’altezza media di 600 metri. Dopo il Colle del Telegrafo si passa sotto il Monte Verrugoli (alla cui sinistra si vede lontano il Gottero) per poi scendere al valico della Croce e risalire in cresta. Si passa poco sotto il menhir di Monte Capri, che giace spezzato poco sopra il sentiero. E anche qui bisogna dire che soltanto grazie all’indicazione di Parodi lo si individua, perché non esiste lo straccio di un cartello o di una freccia che lo evidenzino e men che meno una tettoietta di riparo o una bacheca illustrativa. Eppure è il più grande reperto megalitico esistente in Liguria… Anche qui il Parco Cinque Terre dovrebbe intervenire…

Poco dopo tocchiamo a quota 750 il punto più alto del percorso, per scendere rapidamente ai 666 metri dell’incrocio dell’Aia del Cane e poi procedere quasi in piano sino al Prato del Monte (quota 605). Da questo punto ho lasciato l’Alta Via che prosegue verso Madonna di Soviore e ho imboccato il sentiero Cai 7a che precipita su Corniglia. Il segnale biancorosso è abbastanza evidente ed è stato da poco rinfrescato anche nel tratto che segue su asfalto la Strada dei Santuari.
La discesa sulla costa è velocissima; da Corniglia centro, poi, con la famosa scalinata dai 382 gradini si arriva alla stazione ferroviaria (alcune partenze verso Sestri Levante da cui si cambia per Genova: 13,34, 14.24, 15.28, 16.17).

Tempistica.
Portovenere-Colle Telegrafo 2h50’
Colle Telegrafo-Prato del Monte 1h45’
Prato del Monte-Corniglia centro 50’

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