Balconata di Ormea
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Balconata di Ormea
LA BALCONATA DI ORMEA - PERCORSO COMPLETO
Andare in montagna da solo in genere non mi entusiasma anche se non mancano aspetti positivi specialmente per quanto riguarda l'approfondimento della conoscenza del territorio. Non dovendo adeguarsi al passo dei compagni di escursione l'approccio è più tranquillo, lo sguardo e l'attenzione può soffermarsi sui ruderi di vecchie abitazioni, ricoveri e abbeveratoi per animali, muri a secco, zone di vecchi coltivi che il bosco ormai si è ripreso, e tutti quei "segni" che ti dicono che non stai camminando semplicemente per camminare ma stai attraversando la storia di quei territori e dei loro abitanti, testimonianze di una vita sovente difficile e talvolta di stenti che cercava conforto, protezione e speranza nel sentimento religioso.
Numerosissimi infatti sono i piloni votivi, le cappellette e le chiese che si trovano lungo il percorso e nelle borgate,come pure le immagini sacre inserite in nicchie sull'esterno di vecchie case, immagini ormai sbiadite dal tempo e dall'abbandono.
La Balconata di Ormea si adatta perfettamente a questo tipo di escursionismo che definirei "Slow".
Il problema è che con una sola vettura gestire le varie tappe comporta un allungamento notevole nello sviluppo del percorso e un aumento dei dislivelli. Ma con un poco di organizzazione anche questo "dettaglio " ha trovato una soluzione accettabile.
Ultimo ostacolo da superare è stata la "resistenza" di Paola, poco propensa a "capire e accettare" la mia idea solitaria. Abbiamo trovato un compromesso
Ecco le tappe nell'ordine in cui sono state effettuate. Le parti di Balconata sono indicate in rosso.
1° TAPPA: Bivio Pornassino, Pornassino, Case Merea, Case Biranco, Quarzina - ritorno sullo stesso percorso;
6/07/2021 - Km. 19 a/r - durata 6h 15' - Disl. tot. 705 m.
2° TAPPA: Bivio Pornassino, Pornassino, Pian del Fo', Toria (fuori Balconata), Viozene; Bivio Pornassino
28/08/2021 - circuito Km. 10 tot. - Durata 3h 20' - Disl. tot. 355 m.
3° TAPPA: Quarzina, Chioraira, Porcirette sott., Chionea - ritorno su stesso percorso;
2/09/2021 - Km. 17 - Durata 6h 25' - Disl. tot. 830 m.
4° TAPPA: Nasagò, Eca S. Libera, Eca S. Giacomo, Vacieu, Albra, Villaro, Albra, Vacieu (fuori Balconata), Nasagò -
11/09/2021 - km. 14.8 - Durata 5h 20' - Disl. tot. 785 m.
5° TAPPA: Ormea, Villaro, Case Gialatti, Valdarmella, Chionea, Ormea;
22/09/2021 - Km. 14 tot. - Durata 5h 50' - Disl. 850 m.
In generale il giudizio sulla Balconata è "Positivo"; il percorso è ben segnalato (paline+tacche bianco rosse), i sentieri ben tenuti, sistemati nelle parti rovinate dall'alluvione di qualche anno fa con aggiunta di vari ponti in legno, le difficoltà quasi nulle (percorso Turistico). Segnalo solo qualche tratto un poco più difficile (val. E) tra Albra e Villaro (ripida e scivolosa la discesa sul Rio Peisino e brevi tratti un poco esposti nella seguente risalita) , l'attraversamento del Rio Valdarmella e la salita verso il Colle di Chionea (val. E).
Non tutte le tappe presentano lo stesso livello di interesse: personalmente ho apprezzato molto quella da Quarzina a Chionea (bella la Chiesetta di S. Giovanni Battista), Chioraira ed i suoi castagni secolari, Chionea (molto ben curata dagli abitanti), quella da Eca a Villaro (belli tutti i paesini attraversati spesso con case ben ristrutturate, la Chiesa del Santo Sudario di Albra) ed infine la tappa da Villaro a Chionea.
Notevole l'ambiente naturale con boschi di castani pioppi noccioli abeti ed altre essenze, estese zone pascolive, e una bella vista aerea di città e paesini nel fondovalle.
Meno interessante la tappa Pornassino - Quarzina, in quanto avviene sempre su sterrata in mezzo ad un bellissimo bosco però con visuali limitate sino quasi alle Case Biranco.
Appena posso carico le foto suddivise per tappa. Mi ci vorrà un po' di tempo
Saluti a tutti
FRANKIE@
Andare in montagna da solo in genere non mi entusiasma anche se non mancano aspetti positivi specialmente per quanto riguarda l'approfondimento della conoscenza del territorio. Non dovendo adeguarsi al passo dei compagni di escursione l'approccio è più tranquillo, lo sguardo e l'attenzione può soffermarsi sui ruderi di vecchie abitazioni, ricoveri e abbeveratoi per animali, muri a secco, zone di vecchi coltivi che il bosco ormai si è ripreso, e tutti quei "segni" che ti dicono che non stai camminando semplicemente per camminare ma stai attraversando la storia di quei territori e dei loro abitanti, testimonianze di una vita sovente difficile e talvolta di stenti che cercava conforto, protezione e speranza nel sentimento religioso.
Numerosissimi infatti sono i piloni votivi, le cappellette e le chiese che si trovano lungo il percorso e nelle borgate,come pure le immagini sacre inserite in nicchie sull'esterno di vecchie case, immagini ormai sbiadite dal tempo e dall'abbandono.
La Balconata di Ormea si adatta perfettamente a questo tipo di escursionismo che definirei "Slow".
Il problema è che con una sola vettura gestire le varie tappe comporta un allungamento notevole nello sviluppo del percorso e un aumento dei dislivelli. Ma con un poco di organizzazione anche questo "dettaglio " ha trovato una soluzione accettabile.
Ultimo ostacolo da superare è stata la "resistenza" di Paola, poco propensa a "capire e accettare" la mia idea solitaria. Abbiamo trovato un compromesso
Ecco le tappe nell'ordine in cui sono state effettuate. Le parti di Balconata sono indicate in rosso.
1° TAPPA: Bivio Pornassino, Pornassino, Case Merea, Case Biranco, Quarzina - ritorno sullo stesso percorso;
6/07/2021 - Km. 19 a/r - durata 6h 15' - Disl. tot. 705 m.
2° TAPPA: Bivio Pornassino, Pornassino, Pian del Fo', Toria (fuori Balconata), Viozene; Bivio Pornassino
28/08/2021 - circuito Km. 10 tot. - Durata 3h 20' - Disl. tot. 355 m.
3° TAPPA: Quarzina, Chioraira, Porcirette sott., Chionea - ritorno su stesso percorso;
2/09/2021 - Km. 17 - Durata 6h 25' - Disl. tot. 830 m.
4° TAPPA: Nasagò, Eca S. Libera, Eca S. Giacomo, Vacieu, Albra, Villaro, Albra, Vacieu (fuori Balconata), Nasagò -
11/09/2021 - km. 14.8 - Durata 5h 20' - Disl. tot. 785 m.
5° TAPPA: Ormea, Villaro, Case Gialatti, Valdarmella, Chionea, Ormea;
22/09/2021 - Km. 14 tot. - Durata 5h 50' - Disl. 850 m.
In generale il giudizio sulla Balconata è "Positivo"; il percorso è ben segnalato (paline+tacche bianco rosse), i sentieri ben tenuti, sistemati nelle parti rovinate dall'alluvione di qualche anno fa con aggiunta di vari ponti in legno, le difficoltà quasi nulle (percorso Turistico). Segnalo solo qualche tratto un poco più difficile (val. E) tra Albra e Villaro (ripida e scivolosa la discesa sul Rio Peisino e brevi tratti un poco esposti nella seguente risalita) , l'attraversamento del Rio Valdarmella e la salita verso il Colle di Chionea (val. E).
Non tutte le tappe presentano lo stesso livello di interesse: personalmente ho apprezzato molto quella da Quarzina a Chionea (bella la Chiesetta di S. Giovanni Battista), Chioraira ed i suoi castagni secolari, Chionea (molto ben curata dagli abitanti), quella da Eca a Villaro (belli tutti i paesini attraversati spesso con case ben ristrutturate, la Chiesa del Santo Sudario di Albra) ed infine la tappa da Villaro a Chionea.
Notevole l'ambiente naturale con boschi di castani pioppi noccioli abeti ed altre essenze, estese zone pascolive, e una bella vista aerea di città e paesini nel fondovalle.
Meno interessante la tappa Pornassino - Quarzina, in quanto avviene sempre su sterrata in mezzo ad un bellissimo bosco però con visuali limitate sino quasi alle Case Biranco.
Appena posso carico le foto suddivise per tappa. Mi ci vorrà un po' di tempo
Saluti a tutti
FRANKIE@
"Perché con uno (occhio) tu guardi il mondo, con l'altro guardi in te stesso".
Amedeo Modigliani
Amedeo Modigliani
Re: Balconata di Ormea
La balconata di Ormea la sto studiando pure io , quindi la tua suddivisione in tappe mi può essere molto utile ... Anch'io probabilmente dovrò farla da solo ed avrò il problema dell' auto . Sinceramente con due macchine penso si possa fare in due tappone , magari 3 con più calma per godersi i boschi ( e magari i funghi ... ) . Aspetto di leggere la tua dettagliata relazione e di vedere le foto .
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.[Charlie Chaplin]
Re: Balconata di Ormea
Ciao Daniele, mentre leggevo la tua risposta pensavo a come sarebbe interessante e diverso farla in tardo autunno o inizio inverno (senza neve). Al di là di questo sono con Te sul fatto che possa essere impostato un discorso su due giorni, con il pernottamento tappa presso il Rifugio di Chionea. Certamente non sarà un'escursione "slow" ed il tempo per guardarsi intorno non sarà molto. In tre giorni sarebbe molto meglio, però subentra il problema del pernottamento in più. Il rifugio di Quarzina per quanto a mia conoscenza è chiuso.daniele64 wrote:La balconata di Ormea la sto studiando pure io , quindi la tua suddivisione in tappe mi può essere molto utile ... Anch'io probabilmente dovrò farla da solo ed avrò il problema dell' auto . Sinceramente con due macchine penso si possa fare in due tappone , magari 3 con più calma per godersi i boschi ( e magari i funghi ... ) . Aspetto di leggere la tua dettagliata relazione e di vedere le foto .
Un albergo a Ponte di Nava c'è. Per quanto concerne il recupero dell'auto, dovunque la si lasci, non penso che ci siano servizi di autobus che coprano i due estremi della Balconata, l'unica sarebbe un taxi con cui mettersi d'accordo preventivamente per il recupero
Saluti
FRANKIE@
Last edited by FRANKIE@ on Sat Nov 27, 2021 10:54, edited 1 time in total.
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Amedeo Modigliani
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Re: Balconata di Ormea
1° TAPPA: Bivio Pornassino, Pornassino, Case Fasce, Case Merea, Case Biranco, Quarzina - ritorno sullo stesso percorso;
6/07/2021 - Km. 19 a/r - durata 6h 15' - Disl. tot. 705 m.
Escursione piuttosto lunga che per un buon tratto si svolge su strada sterrata; molto bello il bosco, inizialmente di soli faggi, che man mano incorpora altre essenze boschive. Poche abitazioni ristrutturate a Case Merea e strada chiusa al traffico (si passa solo a piedi) per i danni dell'alluvione, solo in parte sistemati, poco dopo la fine della borgata. Conviene utilizzare il sentiero che dalle prime case, sulla sinistra (palina), si inerpica nella parte alta della borgata, prende quota e si raccorda al sentiero che sale alle Case Biranco. Si prosegue e, in breve tempo, si raggiunge Quarzina.
Pornassino
Case Fasce
I danni dell'alluvione poco dopo Case Merea
Il bosco si sta riappropiando del territorio
La prima casa arrivando a Case Biranco, con il tetto tipico dell'architettura di queste zone. Anticamente la copertura tra le due pareti a spioventi era realizzata in paglia.
Quarzina
Prossime foto tappa Pornassino Viozene.
Saluti
6/07/2021 - Km. 19 a/r - durata 6h 15' - Disl. tot. 705 m.
Escursione piuttosto lunga che per un buon tratto si svolge su strada sterrata; molto bello il bosco, inizialmente di soli faggi, che man mano incorpora altre essenze boschive. Poche abitazioni ristrutturate a Case Merea e strada chiusa al traffico (si passa solo a piedi) per i danni dell'alluvione, solo in parte sistemati, poco dopo la fine della borgata. Conviene utilizzare il sentiero che dalle prime case, sulla sinistra (palina), si inerpica nella parte alta della borgata, prende quota e si raccorda al sentiero che sale alle Case Biranco. Si prosegue e, in breve tempo, si raggiunge Quarzina.
Pornassino
Case Fasce
I danni dell'alluvione poco dopo Case Merea
Il bosco si sta riappropiando del territorio
La prima casa arrivando a Case Biranco, con il tetto tipico dell'architettura di queste zone. Anticamente la copertura tra le due pareti a spioventi era realizzata in paglia.
Quarzina
Prossime foto tappa Pornassino Viozene.
Saluti
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Amedeo Modigliani
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Re: Balconata di Ormea
Toglimi una curiosità . I cartelli a Fasce danno Pornassino a 50 minuti e Quarzina a 1,10 . In totale sono 2 ore tra il punto di partenza e quello di arrivo . Dovrebbero essere quasi una decina di km ... Non sono tempistiche leggermente ottimistiche , visto anche che tu tra andata e ritorno ce ne hai messe più di 6 ?
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.[Charlie Chaplin]
Re: Balconata di Ormea
daniele64 wrote: Toglimi una curiosità . I cartelli a Fasce danno Pornassino a 50 minuti e Quarzina a 1,10 . In totale sono 2 ore tra il punto di partenza e quello di arrivo . Dovrebbero essere quasi una decina di km ... Non sono tempistiche leggermente ottimistiche , visto anche che tu tra andata e ritorno ce ne hai messe più di 6 ?
Tieni presente che io sono partito dal "bivio Pornassino", circa 1.4 km dal paesino, per 20/25 minuti di tempo, che va aggiunto alle 2 ore della palina. A questo vanno aggiunte le soste intermedie che ovviamente non sono comprese, ma lo sono nel mio tempo di percorrenza, vogliamo, tanto al chilo, indicarle il 15/20 minuti su tutto il percorso e arriviamo a 2,40 ore. Quindi vedi che ci sono poi solo 20 minuti , dovuti al mio passo sicuramente più lento al ritorno e qualche ulteriore minuto perso a staccarmi alcune mini zecche che avevano deciso di tenermi compagnia
Semmai la tratta tra Case Fasce e Case Merea, 10 minuti con percorrenza di 1 km, mi sembra molto ottimistica a normale passo di escursione.
Alcune paline, nelle tappe successive, indicavano tempi più dilatati rispetto a quanto ho effettivamente impiegato, sempre al netto delle soste.
Di norma non faccio molto caso ai tempi indicati ma solo alla conferma della direzione che devo prendere.
Saluti
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Re: Balconata di Ormea
In genere le tempistiche dei cartelli iindicatori sono piuttosto " lente ", in questo caso forse sono un po' più " veloci " ... Buono a sapersi , comunque . Grazie .
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.[Charlie Chaplin]
Re: Balconata di Ormea
2° TAPPA: Bivio Pornassino, Pornassino, Pian del Fo, Toria (fuori Balconata), Viozene Bivio Pornassino
28/08/2021 - circuito Km. 10 circa - Durata 3h 20' - Disl. tot. 355 m
Nella 1° tappa non me l'ero sentita di fare una tirata unica "Viozene - Quarzina", considerando che poi dovevo anche tornare indietro. Con questa (pomeridiana), molto corta, ho completato la prima parte della Balconata.
All'uscita di Pornassino si svolta a sinistra e, su sterrata, si sale Case Pian del Fo (m. 1304). Abbandonata la sterrata (palina) si continua, su sentiero in leggera discesa, sino al Rio Bianco. Poco dopo, sulla destra, si stacca un sentierino che sale a Toria (m. 1314). Ho ancora davanti un bel po' di luce e decido di andare a vedere. E' stata una buona idea: case ben sistemate, altre ancora allo stato originario, con i classici lunghi balconi, ringhiere e scale in legno. Perdo un poco di tempo per trovare l'altro sentiero, meno evidente e pulito del precedente che, con un lungo traverso nel bosco di castagni, mi riporta sulla Balconata. Passata la Loc. Casa Bruciata il sentiero finisce e, su sterrata, in 30 minuti circa si arriva a Viozene. Belle visuali sul gruppo del Mongioie ed il Ferà. Dopo un buon caffè, su strada asfaltata ritorno al bivio Pornassino e recupero l'auto.
Rio Bianco - segni dell'alluvione
Toria di Viozene
Loc. Casa Bruciata
Mongioie
Cime delle Colme - Il Cimonasso
Il Ferà
Viozene
Nel parcheggio di entrata a Viozene (purtroppo uccisa )
Saluti
Prossima tappa Quarzina - Chionea
28/08/2021 - circuito Km. 10 circa - Durata 3h 20' - Disl. tot. 355 m
Nella 1° tappa non me l'ero sentita di fare una tirata unica "Viozene - Quarzina", considerando che poi dovevo anche tornare indietro. Con questa (pomeridiana), molto corta, ho completato la prima parte della Balconata.
All'uscita di Pornassino si svolta a sinistra e, su sterrata, si sale Case Pian del Fo (m. 1304). Abbandonata la sterrata (palina) si continua, su sentiero in leggera discesa, sino al Rio Bianco. Poco dopo, sulla destra, si stacca un sentierino che sale a Toria (m. 1314). Ho ancora davanti un bel po' di luce e decido di andare a vedere. E' stata una buona idea: case ben sistemate, altre ancora allo stato originario, con i classici lunghi balconi, ringhiere e scale in legno. Perdo un poco di tempo per trovare l'altro sentiero, meno evidente e pulito del precedente che, con un lungo traverso nel bosco di castagni, mi riporta sulla Balconata. Passata la Loc. Casa Bruciata il sentiero finisce e, su sterrata, in 30 minuti circa si arriva a Viozene. Belle visuali sul gruppo del Mongioie ed il Ferà. Dopo un buon caffè, su strada asfaltata ritorno al bivio Pornassino e recupero l'auto.
Rio Bianco - segni dell'alluvione
Toria di Viozene
Loc. Casa Bruciata
Mongioie
Cime delle Colme - Il Cimonasso
Il Ferà
Viozene
Nel parcheggio di entrata a Viozene (purtroppo uccisa )
Saluti
Prossima tappa Quarzina - Chionea
"Perché con uno (occhio) tu guardi il mondo, con l'altro guardi in te stesso".
Amedeo Modigliani
Amedeo Modigliani
Re: Balconata di Ormea
Certo , se aprisse il Rifugio di Quarzina verrebbe proprio bene per evitare di fare avanti ed indietro ...
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.[Charlie Chaplin]
Re: Balconata di Ormea
3° TAPPA: Quarzina, Chioraira, Porcirette sott., Chionea - ritorno sullo stesso percorso con piccola variante;
2/09/2021 - Km. 17 - Durata 6h 25' - Disl. tot. 830 m
Tappa molto interessante e varia che attraversa posti ancora frequentati, per lo meno nella stagione buona. Lunghezza discreta, dislivello non male, posti veramente belli, notevoli visuali anche se Pizzo e Antoroto per tutto il giorno si sono negati alla vista
Partenza da Quarzina in una giornata soleggiata, solo qualche nuvola verso nord. Prendo la prima stradina sulla destra che sale alla picccola borgata Brignacchi, con i classici tetti di questo territorio. Ho letto da qualche parte che costruzioni simili sono presenti anche in alcune zone della Spagna o Portogallo, non ricordo con precisione.
Quarzina
Borgata Brignacchi
Lasciata la borgata proseguo, su sentiero piuttosto male in arnese e in mezzo a bassa vegetazione, sino ad incrociare il percorso "ufficiale" della Balconata e, dopo 15 minuti, Pian della Morra e la sottostante Chiesa di San Giovanni.
In primo piano il Castello di Quarzina ruba la scena al Pizzo
Chiesa di San Giovanni
La Chiesetta è aperta e all'interno un muratore sta risistemando l'intonaco, crepato in più punti. Mi spiega che ogni anno dalla chiesa si effettua una processione che raggiunge un pilone votivo non molto distante.
Tutto l'arredo è stipato in un angolo e coperto da un telo. Riesco solo a scattare la foto dell'altare.
Proseguo quindi in discesa verso Chioraira, in buona parte nel bosco e arrivo alle Case Colletto, di cui una in rustrutturazione.
Continuo fuori dal bosco seguendo la lunga sterrata che porta a Chioraira attraverso estesi coltivi ormai abbandonati, come pure gli attrezzi agricoli lungo la strada. Passate alcune case sparse arrivo al bosco di castagni secolari (alcuni di oltre 200 anni). Non so se quelli della foto sono tra i più vecchi e imponenti, ma di così grandi non ne avevo mai visti.
In lontananza la mia meta: Chionea
Chioraira
Lasciata Chioraira, poco prima del cimitero, svolto a destra e scendo ad attraversare il torrente Chiapino (il solito disastro ambientale ) per poi iniziare la salita, bagnata e viscida, verso la borgata Rian. Quattro case e la bella Chiesa della Madonna della Neve. Passata la chiesa arrivo in breve alle Case Porcirette sottane in un bel bosco di castagni, terreno perfettamente tenuto pulito ma castagne niente, ne sopra ne sotto .
Borgata Rian
Notare la precisione teutonica dei tempi di percorrenza
Case Porcirette sottane
Lasciata la piccola borgata in breve sono a Chionea, parte bassa del paese. E' ammirevole come gli abitanti si prestino a renderlo gradevole con balconi fioriti, aiuole, numerosi murales, rievocazioni di vecchi mestieri e scene di vita passata.
Chioraira vista da Chionea
Arrrivato alla cima del paesino, presso un pilone votivo alla cui destra inizia il sentiero per la Colla di Chionea, decido una parziale variante al persorso di ritorno. Continuo per le Porcirette soprane dalle quali un sentiero si collega con le omonime sottane, sperando che la traccia di discesa sia ancora transitabile. Sono fortunato, tutto procede per il meglio e, ritornato sulla Balconata inizio, molto soddisfatto, il lungo tragitto di ritorno.
Saluti
Prossima tappa Eca-Nasagò - Villaro. A presto
2/09/2021 - Km. 17 - Durata 6h 25' - Disl. tot. 830 m
Tappa molto interessante e varia che attraversa posti ancora frequentati, per lo meno nella stagione buona. Lunghezza discreta, dislivello non male, posti veramente belli, notevoli visuali anche se Pizzo e Antoroto per tutto il giorno si sono negati alla vista
Partenza da Quarzina in una giornata soleggiata, solo qualche nuvola verso nord. Prendo la prima stradina sulla destra che sale alla picccola borgata Brignacchi, con i classici tetti di questo territorio. Ho letto da qualche parte che costruzioni simili sono presenti anche in alcune zone della Spagna o Portogallo, non ricordo con precisione.
Quarzina
Borgata Brignacchi
Lasciata la borgata proseguo, su sentiero piuttosto male in arnese e in mezzo a bassa vegetazione, sino ad incrociare il percorso "ufficiale" della Balconata e, dopo 15 minuti, Pian della Morra e la sottostante Chiesa di San Giovanni.
In primo piano il Castello di Quarzina ruba la scena al Pizzo
Chiesa di San Giovanni
La Chiesetta è aperta e all'interno un muratore sta risistemando l'intonaco, crepato in più punti. Mi spiega che ogni anno dalla chiesa si effettua una processione che raggiunge un pilone votivo non molto distante.
Tutto l'arredo è stipato in un angolo e coperto da un telo. Riesco solo a scattare la foto dell'altare.
Proseguo quindi in discesa verso Chioraira, in buona parte nel bosco e arrivo alle Case Colletto, di cui una in rustrutturazione.
Continuo fuori dal bosco seguendo la lunga sterrata che porta a Chioraira attraverso estesi coltivi ormai abbandonati, come pure gli attrezzi agricoli lungo la strada. Passate alcune case sparse arrivo al bosco di castagni secolari (alcuni di oltre 200 anni). Non so se quelli della foto sono tra i più vecchi e imponenti, ma di così grandi non ne avevo mai visti.
In lontananza la mia meta: Chionea
Chioraira
Lasciata Chioraira, poco prima del cimitero, svolto a destra e scendo ad attraversare il torrente Chiapino (il solito disastro ambientale ) per poi iniziare la salita, bagnata e viscida, verso la borgata Rian. Quattro case e la bella Chiesa della Madonna della Neve. Passata la chiesa arrivo in breve alle Case Porcirette sottane in un bel bosco di castagni, terreno perfettamente tenuto pulito ma castagne niente, ne sopra ne sotto .
Borgata Rian
Notare la precisione teutonica dei tempi di percorrenza
Case Porcirette sottane
Lasciata la piccola borgata in breve sono a Chionea, parte bassa del paese. E' ammirevole come gli abitanti si prestino a renderlo gradevole con balconi fioriti, aiuole, numerosi murales, rievocazioni di vecchi mestieri e scene di vita passata.
Chioraira vista da Chionea
Arrrivato alla cima del paesino, presso un pilone votivo alla cui destra inizia il sentiero per la Colla di Chionea, decido una parziale variante al persorso di ritorno. Continuo per le Porcirette soprane dalle quali un sentiero si collega con le omonime sottane, sperando che la traccia di discesa sia ancora transitabile. Sono fortunato, tutto procede per il meglio e, ritornato sulla Balconata inizio, molto soddisfatto, il lungo tragitto di ritorno.
Saluti
Prossima tappa Eca-Nasagò - Villaro. A presto
"Perché con uno (occhio) tu guardi il mondo, con l'altro guardi in te stesso".
Amedeo Modigliani
Amedeo Modigliani
Re: Balconata di Ormea
4° TAPPA: Nasagò, Eca S. Libera, Eca S. Giacomo, Vacieu, Albra, Villaro, Albra, Vacieu (fuori Balconata), Nasagò -
11/09/2021 - km. 14.8 - Durata 5h 20' - Disl. tot. 785 m.
Partito da Eca-Nasagò imbocco subito la strada che sale a Eca S.Libera. Pochi metri ed a sinistra un sentiero (palina) mi permette di tagliare un lungo tornante. Ripreso l'asfalto in breve arrivo a Eca Santa Libera.
La borgata è ben tenuta, curata mantenendo l'aspetto originale ad opera anche di olandesi e tedeschi.
Il fondovalle e l'abitato di Barchi salendo a Eca Santa Libera
La Chiesetta di Santa Libera
Lasciata la borgata continuo su mulattiera che, in breve, mi porta a Eca San Giacomo. Bella la chiesa purtroppo non visitabile. Riesco solo a rubare una foto dell'interno da una fessura .
Chiesa di San Giacono
Anche la borgata di Vacieu non è molto distante. Non ha una chiesa ma un bel pilone votivo. Uscendo dalla borgata un vecchia casa semidiroccata porta sulla parete esterna una nicchia votiva. Purtroppo l'affresco interno è rovinato dal tempo.
Molto più lungo è invece il percorso per raggiungere Albra, passando prima per la case Carià. Bella la Chiesa del Santo Sudario che domina il paesino.
Da Albra per raggiungere Villaro percorro un tratto in discesa su sentiero ripido e scivoloso; attraversato poi il Rio Peisino risalgo un costone su un ripido e stretto sentierino, per brevi tratti pure esposto , che impone attenzione e prudenza.
Poco prima di arrivare a Villaro si notano vasti appezzamenti di terreno arati da poco.
Per rendere meno noioso il rientro, arrivato ad Albra, non ho continuato sulla Balconata ma svoltato su un sentiero (non segnato sulla carta) con indicazioni per Ormea. In questo modo ho evitato di percorrere buona parte dei tornanti della strada asfaltata che scende sul fondovalle. Il percorso attraversa alcune borgate di Albra ancora abitate. Raggiunta la quota 900 una sterrata si stacca in corrispondenza di un tornante e prosegue nel bosco per circa 1,5 km., passa sotto Vacieu e si ricongiunge al percorso mattutino di salita. Variante che come tempi e sviluppo non si discosta molto da quello della Balconata.
Alcune foto scattate in questo tratto:
Borgata Sen - Albra
Fondovalle Tanaro e Barchi
La torre saracena di Barchi
Tutto qui
Prossima ed ultima tappa Villaro - Chionea con la quale completo la Balconata.
FRANKIE@
11/09/2021 - km. 14.8 - Durata 5h 20' - Disl. tot. 785 m.
Partito da Eca-Nasagò imbocco subito la strada che sale a Eca S.Libera. Pochi metri ed a sinistra un sentiero (palina) mi permette di tagliare un lungo tornante. Ripreso l'asfalto in breve arrivo a Eca Santa Libera.
La borgata è ben tenuta, curata mantenendo l'aspetto originale ad opera anche di olandesi e tedeschi.
Il fondovalle e l'abitato di Barchi salendo a Eca Santa Libera
La Chiesetta di Santa Libera
Lasciata la borgata continuo su mulattiera che, in breve, mi porta a Eca San Giacomo. Bella la chiesa purtroppo non visitabile. Riesco solo a rubare una foto dell'interno da una fessura .
Chiesa di San Giacono
Anche la borgata di Vacieu non è molto distante. Non ha una chiesa ma un bel pilone votivo. Uscendo dalla borgata un vecchia casa semidiroccata porta sulla parete esterna una nicchia votiva. Purtroppo l'affresco interno è rovinato dal tempo.
Molto più lungo è invece il percorso per raggiungere Albra, passando prima per la case Carià. Bella la Chiesa del Santo Sudario che domina il paesino.
Da Albra per raggiungere Villaro percorro un tratto in discesa su sentiero ripido e scivoloso; attraversato poi il Rio Peisino risalgo un costone su un ripido e stretto sentierino, per brevi tratti pure esposto , che impone attenzione e prudenza.
Poco prima di arrivare a Villaro si notano vasti appezzamenti di terreno arati da poco.
Per rendere meno noioso il rientro, arrivato ad Albra, non ho continuato sulla Balconata ma svoltato su un sentiero (non segnato sulla carta) con indicazioni per Ormea. In questo modo ho evitato di percorrere buona parte dei tornanti della strada asfaltata che scende sul fondovalle. Il percorso attraversa alcune borgate di Albra ancora abitate. Raggiunta la quota 900 una sterrata si stacca in corrispondenza di un tornante e prosegue nel bosco per circa 1,5 km., passa sotto Vacieu e si ricongiunge al percorso mattutino di salita. Variante che come tempi e sviluppo non si discosta molto da quello della Balconata.
Alcune foto scattate in questo tratto:
Borgata Sen - Albra
Fondovalle Tanaro e Barchi
La torre saracena di Barchi
Tutto qui
Prossima ed ultima tappa Villaro - Chionea con la quale completo la Balconata.
FRANKIE@
"Perché con uno (occhio) tu guardi il mondo, con l'altro guardi in te stesso".
Amedeo Modigliani
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Re: Balconata di Ormea
5° TAPPA: Ormea, Villaro, Case Gialatti, Valdarmella, Chionea, Ormea;
22/09/2021 - Km. 14 tot. - Durata 5h 50' - Disl. 850 m. - Anello
Si conclude con questo anello sia il raccordo con le altre tappe che la mia solitaria esperienza sulla Balconata.
Parto dalla piazza di Ormea e, per evitare un lungo tratto su asfalto, prendo via Castello che sale alla Chiesa di San Mauro. Ritornato sull'asfalto poco dopo svolto su sentiero che taglia fuori un lungo tornante. Ripresa la strada al primo bivio (palina) la lascio definitivamente e, passate alcune case prendo, in decisa salita, il sentiero verso Villaro.
Brume mattutine nella Val Tanaro
La Chiesetta di San Mauro
Il sentiero prende quota in un rado bosco e dopo 250 m. di dislivello incrocia un tornante della strada asfaltata che da Ormea porta a Cascine e Villaro. Continuo per quest'ultimo deviando poi per le case Lunghi. Non vado oltre, Villaro è poco distante e ci sono già stato, torno quindi al tornante. Decido di salire a Cascine, tanto per dare un'occhiata: toccata e fuga.
Ripreso il percorso della Balconata passo case Gialii e continuo per Case Gialatti: breve deviazione per visitare il gruppo di case, ancora in discreto stato. Proseguendo verso Perondo sottano passo da una bella cappelletta restaurata da poco tempo.
Perondo sottano
Dopo Perondo sottano, ormai assediato dal bosco, in breve arrivo al bivio per quello soprano. Lo tralascio e prendo a sinistra la discesa verso Valdarmella in un bel bosco di castagni.
Prime case di Valdarmella di cui una con l'ormai introvabile tetto in paglia (piuttosto malridotto )
Ecco la situazione del Rio Valdarmella.
Per passare oltre il rio e iniziare la risalita verso il Colle di Chionea scendo verso valle dove si può guadare. Il sentiero per il colle inizia largo e ben tenuto ma peggiora presto ed essendo a ubago è anche scivoloso. Belle visuali, salendo, sui monti circostanti e Valdarmella.
Colle di Chionea
Lasciato il colle in breve arrivo a Chionea.
Pilun da Colla
Uscito dal paese prendo la prima strada a destra che porta al Cimitero di Chionea e prosegue, come mulattiera, perdendo quota verso Ormea e tagliando fuori tutti i tornanti di strada asfaltata incontrati.
Ruderi del Castello di Ormea
Bella bastionata rocciosa che sovrasta Ormea (sul lato opposto della vallata)
Saluti
FRANKIE@
22/09/2021 - Km. 14 tot. - Durata 5h 50' - Disl. 850 m. - Anello
Si conclude con questo anello sia il raccordo con le altre tappe che la mia solitaria esperienza sulla Balconata.
Parto dalla piazza di Ormea e, per evitare un lungo tratto su asfalto, prendo via Castello che sale alla Chiesa di San Mauro. Ritornato sull'asfalto poco dopo svolto su sentiero che taglia fuori un lungo tornante. Ripresa la strada al primo bivio (palina) la lascio definitivamente e, passate alcune case prendo, in decisa salita, il sentiero verso Villaro.
Brume mattutine nella Val Tanaro
La Chiesetta di San Mauro
Il sentiero prende quota in un rado bosco e dopo 250 m. di dislivello incrocia un tornante della strada asfaltata che da Ormea porta a Cascine e Villaro. Continuo per quest'ultimo deviando poi per le case Lunghi. Non vado oltre, Villaro è poco distante e ci sono già stato, torno quindi al tornante. Decido di salire a Cascine, tanto per dare un'occhiata: toccata e fuga.
Ripreso il percorso della Balconata passo case Gialii e continuo per Case Gialatti: breve deviazione per visitare il gruppo di case, ancora in discreto stato. Proseguendo verso Perondo sottano passo da una bella cappelletta restaurata da poco tempo.
Perondo sottano
Dopo Perondo sottano, ormai assediato dal bosco, in breve arrivo al bivio per quello soprano. Lo tralascio e prendo a sinistra la discesa verso Valdarmella in un bel bosco di castagni.
Prime case di Valdarmella di cui una con l'ormai introvabile tetto in paglia (piuttosto malridotto )
Ecco la situazione del Rio Valdarmella.
Per passare oltre il rio e iniziare la risalita verso il Colle di Chionea scendo verso valle dove si può guadare. Il sentiero per il colle inizia largo e ben tenuto ma peggiora presto ed essendo a ubago è anche scivoloso. Belle visuali, salendo, sui monti circostanti e Valdarmella.
Colle di Chionea
Lasciato il colle in breve arrivo a Chionea.
Pilun da Colla
Uscito dal paese prendo la prima strada a destra che porta al Cimitero di Chionea e prosegue, come mulattiera, perdendo quota verso Ormea e tagliando fuori tutti i tornanti di strada asfaltata incontrati.
Ruderi del Castello di Ormea
Bella bastionata rocciosa che sovrasta Ormea (sul lato opposto della vallata)
Saluti
FRANKIE@
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Re: Balconata di Ormea
Prendo buona nota delle tue indicazioni e delle tue esperienze e spero di decidermi presto a percorrere questo pittoresco itinerario tra i boschi ed i ricordi della civiltà contadina ...
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato.[Charlie Chaplin]
Re: Balconata di Ormea
Vale sicuramente la pena anche in soli 2 giorni che, secondo me, sono tranquillamente alla tua portata, non alla mia .
Ciao
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- awretus
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Re: Balconata di Ormea
Grazie per il reportage. La densità di testimonianze storiche lo rende molto interessante.
Se ci fosse la possibilità di percorrerlo interamente a piedi, dormendo ogni sera nel punto di arrivo, lo prenderei in considerazione per una vacanza. Tuttavia può valere la pena anche fare qualche tratta con gite in giornata da casa.
Se ci fosse la possibilità di percorrerlo interamente a piedi, dormendo ogni sera nel punto di arrivo, lo prenderei in considerazione per una vacanza. Tuttavia può valere la pena anche fare qualche tratta con gite in giornata da casa.
ma che colpa io posso avere se la montagna presenta tanto di bello, che lo scritto ed il discorso diventano prolissi per accennare solo di volo ciò ch'essa porge d'interessante all'osservazione
M. Baretti, “Per rupi e ghiacci: frammenti alpini”, 1875
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Re: Balconata di Ormea
awretus wrote:Grazie per il reportage. La densità di testimonianze storiche lo rende molto interessante.
Se ci fosse la possibilità di percorrerlo interamente a piedi, dormendo ogni sera nel punto di arrivo, lo prenderei in considerazione per una vacanza. Tuttavia può valere la pena anche fare qualche tratta con gite in giornata da casa.
Purtroppo la situazione alloggiamenti non aiuta a percorrere la balconata. Se si leva il Rifugio a Chionea non c'è altro Unica alternativa è la tenda .
Saluti
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- awretus
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Re: Balconata di Ormea
Con tre amici, sfruttando il fatto che arrivavamo da due posti diversi con due auto, ho percorso la balconata da Eca San Giacomo ad Aimoni. La strada per Eca è davvero strettissima, una singola corsia con scarse piazzole, per cui bisogna appellarsi al proprio santo di fiducia per non incrociare nessuno, mentre quella per Aimoni è a due corsie. Pochissimo parcheggio in ambo i posti, specialmente ad Eca.
La camminata mi è piaciuta molto, tra paesini, persino qualche campo coltivato nelle borgate, chiesette, qualche panorama sulla valle e le cime, con l'acme dei castagneti tra Chionea e Chioraira. Rispetto al percorso di Frankie, non siamo passati da Perondo, ma più in basso da Vinei, da cui siamo poi andati a Valdarmella per un esile sentierino non segnalato, non riportato sulla Fraternali ma su openstreet, che ha il punto più interessante nel cimitero, costruito accanto a uno sperone roccioso. Qui siamo saliti per la strada e abbiamo imboccato un sentiero segnalato, che porta a una passerella di legno fresca fresca, ma probabilmente non ancora collaudata. È infatti sbarrata, ma all'italiana è banale oltrepassare i sigilli. Oltre, un raccordo sale alla vecchia mulattiera lastricata. Sul rio Chiapino tra Chionea e Chioraira si vede ancora il ponte crollato, ma è stato sistemato un guado, facile, che richiede però di mettere i piedi a mollo, nonostante la recente siccità (scarpe basse sconsigliate). A ricordare l'alluvione dell'ottobre 2020, c'è poi qualche piccola interruzione, già aggirata con tacon ai sentieri originali.
I sentieri sono sempre ben segnati e in genere molto agevoli. I tempi sui cartelli non sono sempre coerenti tra uno e l'altro. La stagione attuale mi è sembrata adatta al giro; non sono necessari giorni spettacolari per godere di quello che il percorso offre. A fine gita consiglio il ristorante Italia a Ormea, poche cose fatte sul momento e in casa da loro, con prodotti locali buonissimi, a prezzi modici.
Allego qualche foto volutamente diversa da quelle di Frankie.
La camminata mi è piaciuta molto, tra paesini, persino qualche campo coltivato nelle borgate, chiesette, qualche panorama sulla valle e le cime, con l'acme dei castagneti tra Chionea e Chioraira. Rispetto al percorso di Frankie, non siamo passati da Perondo, ma più in basso da Vinei, da cui siamo poi andati a Valdarmella per un esile sentierino non segnalato, non riportato sulla Fraternali ma su openstreet, che ha il punto più interessante nel cimitero, costruito accanto a uno sperone roccioso. Qui siamo saliti per la strada e abbiamo imboccato un sentiero segnalato, che porta a una passerella di legno fresca fresca, ma probabilmente non ancora collaudata. È infatti sbarrata, ma all'italiana è banale oltrepassare i sigilli. Oltre, un raccordo sale alla vecchia mulattiera lastricata. Sul rio Chiapino tra Chionea e Chioraira si vede ancora il ponte crollato, ma è stato sistemato un guado, facile, che richiede però di mettere i piedi a mollo, nonostante la recente siccità (scarpe basse sconsigliate). A ricordare l'alluvione dell'ottobre 2020, c'è poi qualche piccola interruzione, già aggirata con tacon ai sentieri originali.
I sentieri sono sempre ben segnati e in genere molto agevoli. I tempi sui cartelli non sono sempre coerenti tra uno e l'altro. La stagione attuale mi è sembrata adatta al giro; non sono necessari giorni spettacolari per godere di quello che il percorso offre. A fine gita consiglio il ristorante Italia a Ormea, poche cose fatte sul momento e in casa da loro, con prodotti locali buonissimi, a prezzi modici.
Allego qualche foto volutamente diversa da quelle di Frankie.
ma che colpa io posso avere se la montagna presenta tanto di bello, che lo scritto ed il discorso diventano prolissi per accennare solo di volo ciò ch'essa porge d'interessante all'osservazione
M. Baretti, “Per rupi e ghiacci: frammenti alpini”, 1875
M. Baretti, “Per rupi e ghiacci: frammenti alpini”, 1875
Re: Balconata di Ormea
Ciao, praticamente ti sei fatto più di metà della Balconata. Un altro "colpo" e l'hai percorsa tutta. Noto con piacere che le tue sensazioni sono state "positive" . La parte che ti resta è, secondo me, forse un poco meno interessante di quella che hai percorso, però vale comunque la pena ed ha un suo perchè .
Saluti!
FRANKIE@
Saluti!
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Amedeo Modigliani
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